Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



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Ecco, finalmente, due ricette adatte a tutti!

Crespelle ai carciofi
Per le crespelle
2uova, 150 g di latte, 90 g di farina, sale, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Per il ripieno
4 carciofi, il succo di un limone, prezzemolo tritato
Lavate i carciofi, mondateli delle foglie esterne e delle punte, tagliateli a spicchi e metteteli a bagno in acqua e succo di limone. Sgocciolateli, trasferiteli in un pentolino aggiungete acqua a sufficienza per coprirli, portando a bollore. (Io li cuocio in pentola a pressione, 15 minuti circa)
Nel frattempo, mescolate la farina, le uova e il latte, il sale, sbattete con una frusta e lasciate riposare per circa un'ora.
Quando i carciofi saranno teneri, sgocciolateli accuratamente e frullateli in una crema non troppo liscia. Cuocete le crespelle in un padellino antiaderente leggermente uno di olio lasciandole sottili, disponetevi il ripieno, coprendo col prezzemolo tritato, ripiegate e infornate a 180°C per circa 20 minuti.
Può diventare un piatto unico considerando un uovo a persona e la presenza dei carciofi lo rende consigliabile anche a chi ha leggeri aumenti di colesterolo. I carciofi, frullati in questo modo, dovrebbero essere tollerati anche chi soffre di colite.
Filetto di tacchino alle verdure
1 filetto di tacchino (circa 800g, 400 g di zucchine, 1 finocchio, 6 carciofi, 2 scalogni pelati, succo di 1 limone, brodo vegetale, olio, erbe aromatiche (timo, alloro, rosmarino), sale, pepe
Procedimento
Scaldare il forno al 200. Tritare le erbe e spargerle sul filetto di tacchino. Arrotolarlo e legarlo come un arrosto.
Tagliare le zucchine a tocchetti, il finocchio e i carciofi in quarti. Lasciare il carciofi 10 minuti a bagno in acqua e limone.
Rosolare accuratamente il tacchino (in una pirofila con coperchio o una pentola da forno) con olio caldo. Toglierlo e aggiungere le verdure, bagnate con brodo vegetale.
Aggiungere il tacchino, salare, pepare. Coprire e infornare per circa 1 h.
Come sapete, la carne di tacchino può risultare troppo asciutta se non accompagnata dalle verdure adeguate. Anche questa ricetta può essere trasferita in pentola a pressione: io uso i tempi di cottura consigliati per il vitello. In questo caso aggiungerei le zucchine a metà cottura, per evitare che si spappolino.

Quante volte mi sento chiedere "qualcosa per sgonfiarmi"

Prima di ricorrere a integratori specifici, provate con queste ricette!

Le cipolle sono tra le verdure con un maggiore efficacia come diuretico, ma molte persone non le sopportano. Queste invece danno molto meno disturbi allo stomaco!
Cipolline In Salsa
Ingredienti:
Cipolline pelate 500 g, Aceto di Vino 1/2 bicchiere, acqua 1/2 bicchiere Olio D'oliva 1 cucchiaio, Concentrato di pomodoro 1 cucchiaio, zucchero 1/2 cucchiaio, alloro, chiodi di garofano, Sale
Procedimento:
Scaldare l'aceto (in alternativa si può aggiungere 1/2 b. di vino) con l'alloro e i chiodi di garofano e il sale, aggiungere le cipolline, salare e cuocere per circa 20' a pentola coperta.
Unire 1/2 bicchiere di acqua, il concentrato di pomodoro, lo zucchero e terminare la cottura (la durata della cottura dipende dalle dimensioni, dalla qualità e dal tipo di cipolle). Eventualmente aggiungere ancora acqua o brodo vegetale.
Si possono servire calde o fredde, cosparse di prezzemolo tritato e servirle.
Si prepara velocemente anche in pentola a pressione (10 minuti dal fischio), aggiungendo aceto e acqua in volume sufficienti per coprire le cipolline, ma c'è il rischio di esagerare con la cottura e spappolare le cipolline.
Anche il passato di carote e cipolle è molto efficace: lo zenzero, oltre a dare un effetto "esotico", favorisce la digestione.
Passato di carote, patate e zenzero
Per 4 persone
300 g di carote, 300 g di patate, 2 cipolle, 1 l di brodo vegetale, 1 pezzo di radice fresca di zenzero, 2-3 cucchiai d’olio, sale
Tagliate le carote e le patate a tocchetti. Tritate le cipolle e ricavate un cucchiaio di zenzero grattugiato.
Fate rosolare delicatamente nell’olio la cipolla e lo zenzero
Unite le carote e le patate e lasciate insaporire per qualche minuto. Aggiungete il brodo. Coprite e fate cuocere per circa 20 minuti.
Frullate carote e patate scolate, allungando con il brodo di cottura poco alla volta, in modo da ottenere una densità cremosa. Rimettete sul fuoco.
Servite calda.
Se volete una ricetta più “sfiziosa” potete aggiungere ½ bicchiere di succo d’arancia e aggiustate di sale e riportate alla bollitura.
Se piace, potete accompagnare la crema con alcuni crostini di pane.
Se usate la pentola a pressione, è pronta in un attimo e il profumo dello zenzero sarà più intenso, per cui dimezzatene la dose.

Un classico: nutriente, digeribile con porri e rape che hanno un effetto disintossicante. Può essere un piatto unico!
Minestra d'orzo
Ingredienti:
200 gr di orzo perlato, 2 carote, 2 patate, 1 gambo di sedano, 1 porro, 1 rapa bianca, bieta, 1/2 cipolla, prezzemolo, salvia, rosmarino, pancetta affumicata o speck, 1 litro di acqua, sale e pepe
Procedimento
Tagliare a dadini: carote, patate, rape. Affettare cipolla, sedano e porro (anche il pezzo più tenero della parte verde). Riducete la bieta a striscioline fini.
Soffriggere salvia, rosmarino e pancetta in un cucchiaio di olio finché il grasso non diventa trasparente.
Aggiungere sedano e cipolla e fare insaporire. Aggiungere il porro, la carota, le patate, acqua e sale. Dopo una mezz'ora potete aggiungere la rapa e la bieta (o coste o verze) proseguite la cottura per circa dieci minuti.
Se utilizzate orzo perlato “classico”, ci vogliono 40 minuti di cottura e dovete aggiungerlo insieme alle patate. Ora sono in commercio anche delle qualità di orzo che cuociono in 12-15 minuti, per cui vanno aggiunti insieme alla bieta.
Se usate la pentola a pressione: inserite le prime verdure, 15-20 minuti dopo il fischio, e poi le seconde lasciando la pentola aperta per 10 minuti.
Servite con parmigiano-reggiano.

Questi legumi, risorsa infinita!

In tempo di crisi, una zuppa di legumi risolve una cena (per chi come me non fa attività fisica e non può permettersi di strafare). Nelle sere freddo, scalda e conforta.. L'importante è cambiare spesso ricetta per non annoiarsi.
Provate questa:
Zuppa di fagioli cannellini e cavolo nero
Per 2 persone: 1 scatola di fagioli cannellini, 1/2 cespo di cavolo nero, 4 cucchiai di passata di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1/2 porro, 3-4 cucchiai d’olio, sale, brodo vetetale (meno di 1 litro, dipende da quanto la volete densa...)
Tagliate il cavolo eliminando la costa centrale e riducete il resto a striscioline. Scaldate 1 c.cucchaio di olio in una casseruola e fatevi rosolare, delicatamente, l’aglio schiacciato, aggiungete il porro a fettine e stufatelo con un cucchiaio di brodo vegetale. Quando diventa trasparente unite il cavolo e i pelati. Dopo 5 minuti potete aggiungere i fagioli scolati e lasciarli insaporire per qualche minuto. A questo punto aggiugete brodo vegetale quanto basta per coprire, coprite e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Aggiustate di sale. Levate dal fuoco e lasciate riposare per una decina di minuti. Potete aggiungere un cucchiaio di olio e/o peperoncino oppure con pecorino grattugiato e pane tostato strofinato con aglio.

C'è chi non gradisce o non tollera (per esempio le persone che soffrono di colite) i fagioli. A questi suggerisco di provare:
Riso con piselli (con pentola a pressione)

Ingredienti per 4 persone: 300 gr Riso, 1 scatola di piselli, 2 cucc. olio, ½ Cipolla,
1/2 bicchiere vino, 0-6 -1 Litro Brodo vegetale, 20 grammi di burro, 2 Cucchiai Prezzemolo, 4 Cucchiai Parmigiano, Sale, Pepe nero
Preparazione
In una casseruola fate appassire la cipolla affettata con un cucchiaio di olio e uno di vino, aggiungete il riso, fatelo insaporire qualche minuto e quindi i piselli . Aggiungete 1/2 bicchiere di vino bianco secco e fate stufare un paio di minuti. Aggiungete brodo bollente, mescolate bene, chiudete la pentola a pressione e cuocete per 5-7 minuti dal fischio (dipende dal tipo di riso, io uso l'arborio e ce ne vogliono 7). Quando il riso è pronto aggiungete il burro e il parmigiano grattugiato, fate amalgamare,
aggiungete il prezzemolo e servite ben caldo.
Potete servirlo sia come risotto che come minestra a seconda del gusto. Nel secondo caso, aumentate la quantità di brodo.
Io, per poter scegliere all'ultimo minuto, uso i legumi in scatola. Naturalmente entrambe le ricette possono essere fatte con i prodotti secchi (da ammollare per almeno un giorno) o surgelati (soprattutto i piselli). Se usate i prodotti in scatola è meglio non aggiungere il sale, perchè di solito ce n'è a sufficienza.

Con lo zafferano aggiungo gusto, sapore, ma non calorie

Passato di patate
Ingredienti
patate kg 1, pane secco 1 fetta (30-50 g), 1 cipolla, zafferano una bustina, prezzemolo, aglio, preparato granulare per brodo vegetale, olio extravergine di oliva
Preparazione
Fate appassire nella pentola a pressione la cipolla, tritata, con 2
 cucchiai d'olio. Unite le patate a dadini. Irrorate con 1 1/2 di brodo bollente, preparato con il granulare; cuocete per 10' dal fischio. Strofinate il pane con l'aglio, tostatelo e tagliatelo a dadini. 
Frullate le patate con il loro brodo e aromatizzate con una bustina di zafferano. Servite il passato con i crostini e con prezzemolo tritato fresco.
Questa ricetta dovrebbe essere ben tollerata anche da chi soffre di colite. Se volete renderla un piatto unico, potete aggiungere  subito il pane, coprirlo con un po' di formaggio grattugiato grossolanamente (es. emmethal, scamorza) che si fonderà quando aggingerete il passato di patate. 
Pollo allo zafferano
Ingredienti
Pollo a pezzi, 4 zucchine,  olive nere, cipolla, prezzemolo, origano, olio d'o
liva, una bustina di zafferano, sale, pepe
Preparazione
Fiammeggiate il pollo e togliete la pelle, dove potete. Fate scaldare 2 cucchiaiate d'olio. Rosolatevi i pezzi di pollo, girandoli da tutte le parti perché si coloriscano bene. Salateli, cospargeteli con un pizzico di zafferano, quindi toglieteli e teneteli da parte.
Fate appassire, nella stessa pentola, le cipolle  e  le zucchine tagliate a dadi. Salate. Unite i pezzi di pollo, le olive snocciolate e l'origano. Cuocete per circa 30-40 minuti (dipende dalle dimensioni dei pezzi).
Anche questa ricetta si può fare con la pentola a pressione. Oppure gli stessi ingredienti possono essere usati con dadini di petto di pollo o di tacchino (più magri dei pezzi di pollo intero).

Rosmarino e salvia in cucina

Risotto con porri e rosmarino

Ingredienti per 4 persone

300 g riso per risotti, 150 g porri puliti, 1 scalogno tritato,buccia grattugiata di un limone non trattato, rosmarino tritato fine q.b., 40 gr di burro, 3 cucchiai parmigiano grattugiato, un litro di brodo vegetale, 1/2 bicchiere vino bianco secco, olio di oliva, sale e pepe q.b.

Procedimento:
Tagliate a rondelle i porri e fateli stufare per 15 minuti coperti con acqua salata.
Fate imbiondire nell'olio e a fuoco basso lo scalogno tritato, aggiungete il riso e tostatelo, sfumate con il vino bianco e aggiungete i porri già stufati con il loro
sugo di cottura.
Cominciate ad aggiungere, poco per volta, il brodo e, dopo circa 15 minuti di cottura, salate, pepate, aggiungete la buccia di limone grattugiata ed il rosmarino tritato (bene anche il rosmarino secco). Quando il riso è cotto mantecatelo fuori dal fuoco con il burro ed il parmigiano. Guarnite con dell'altra buccia di limone a striscioline sottili e con ciuffetti di rosmarino
.

Coniglio arrosto

Ingredienti per 4 persone:
1 coniglio di circa 1,3 kg, 15 fette di pancetta stesa, 3 cucchiai di olio di oliva, 1 bicchiere di vino bianco, 2 cipolle, salvia, rosmarino, aglio, alloro, sale, pepe

Preparazione:
Lavate il coniglio, tagliatelo a pezzi e mettetelo in una pirofila con salvia, aglio e rosmarino tritati: viene meglio se lo fate qualche ora prima (anche la sera prima), ma potete farlo anche qualche minuto prima. Potete anche aggi
ungere il sale con salvia e rosmarino che avete preparato in passato.
Trascorso questo tempo innaffiate i pezzi con vino bianco e quindi avvolgeteli in una fetta di pancetta.
Tritate la cipolla, fatela appassire in una padella dove avrete messo l’olio. Quando la cipolla è appassita, aggiungete i pezzi di coniglio e fateli rosolare da tutte le parti. Irrorateli con altro vino, coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti a pentola coperta (o con un foglio di alluminio) e per 10-20 minuti scoperta. Si può anche cuocere in forno a 200°C circa, per lo stesso tempo.
Se diventa troppo secco, aggiungere altro vino bianco.
Il coniglio sarà cotto e pronto da servire quando si sarà formata una crosticina dorata.

So che molte persone non amano consumare il coniglio: invece, trovandone uno di provenienza garantita, è una carne bianca, nutriente, e poco grassa. Adatta per coloro che sono a dieta, ma opportunamente condita (es. cacciatora), anche per chi ama i gusti forti.

A chi evita il coniglio per motivi affettivi, posso solo dire che mi dispiace, ma si tratta di uno delle fonti di proteine che hanno fatto parte della storia della cucina da sempre, per cui è difficile non parlarne.
A chi lo evita perché non sa come cucinarlo: questa è una ricetta semplicissima e gustosa, adatta anche ai bambini.

Sicurezza alimentare e Igiene degli alimenti

Su GastroSource, un sito di una ditta farmaceutica interessata alle malattie gastrointestinali, sono comparsi 2 abstact che possono indurre una serie di domande per i loro risvolti pratici. Sono le sintesi di due lavori che riguardano l'infezione con H. Pylori nei bambini (che comporta la comparsa di gastrite in età molto precoce e può essere associata allo sviluppo di tumori allo stomaco in età adulta) e lo sviluppo della sindrome del colon irritabile (CI) ormai considerata una delle malattie più diffuse nei paesi sviluppati.
I risultati, che ovviamente provengono da ambienti molto diversi, e non in Europa, mettono in luce l'effetto della mancanza di igiene nello sviluppo della prima e dell'eccesso di igiene nella seconda. E' banale dire che gli eccessi sono sempre pericolosi, lo so! Ma qualche volta è vero.
Non voglio mettere ansia a nessuno, anzi!
Questi dati (come molti altri proposti dagli allergologi in merito alla comparsa di allergie e intolleranze alimentari) dimostrano il contrario: un eccesso di igiene impedisce un corretto funzionamento del nostro sistema immunitario e predispone alla comparsa di una serie di malattie infiammatorie croniche di tipo diverso. Sicuramente nei paesi sviluppati, come il nostro (se così volgiamo considerarlo..) l'impatto della sindrome del CI è pesante.
Inoltre questi dati potrebbero suggerire che il livello di igiene deve essere esteso nella popolazione (cioè aumentare il numero di persone che devono raggiungere un livello maggiore di pulizia degli alimenti), senza però la necessità di cercare la "sterilità". Anche perché l'affannosa ricerca di alimenti senza "quei pericolosi batteri" che tanto terrorizzano le signore delle pubblicità, ci espone ad una non meno pericolosa contaminazione chimica (anche i prodotti apparentemente più innocui, se usati abitualmente, diventano tossici o generano intolleranze) o, nel migliore dei casi, ad assumere alimenti privati di alcune proprietà nutrizionali.
Basta applicare i 4 consigli base:
Lavare lavarsi le mani quando si cucina e lavare gli alimenti prima di consumarli freschi
Separare i vari tipi di alimenti (carne, pesce, verdura...) e non farli entrare in contatto diretto
Cuocere gli alimenti se non si è più che sicuri della loro origine (in particolare carne e pesce) e consumare in breve tempo
Refrigerare gli alimenti, cotti o crudi, che devono essere conservati.

Naturalmente questi consigli si adattano a persone (anche i bambini, sopra una certa età) sane, mentre maggiori attenzioni vanno prestate nei momenti di maggiore stress immunitario, negli anziani, nelle persone sottoposte a terapie di tipo immunosopressivo...

Il prezzo dei cereali sale? C'è un'alternativa!

Le patate sono un ottimo sostituto di pane, pasta o riso.
Anzi, è consigliabile introdurle almeno un paio di volte alla settimana per il loro contenuto in minerali.

Anche se li consideriamo soprattutto alimenti invernali, possono essere consumati anche d'estate in minestre tiepide o in insalata.

MINESTRA DI PATATE

Ingredienti: 4 Patate medie, 1 costola di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 1 cucch. di pesto di basilico , brodo vegetale, olio extra vergine di oliva, sale.

In un tegame fare un soffritto chiaro con il sedano, la carota e la cipolla tritati; unire le patate tagliate grossolanamente e coprire con brodo vegetale, aggiungere l’aglio tritato, l’origano e salare. Cuocere finché le patate non si disfano.
Condire con il pesto e servire, dopo aver fatto riposare per circa mezz'ora.

Insalata di patate, mozzarella e rucola
Ingredienti per 4 persone
800 g di patate, 1 mazzetto di rucola, 200 g di mozzarella, capperi sott'aceto, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio d’aceto balsamico, sale q.b.
Lessate
le patate, con la buccia.
Lavate la rucola e tagliatela fine. Aggiungete la mozzarella a dadini e i capperi.
Sbucciate
le patate dopo che si saranno raffreddate, riducetele a cubetti e aggiungetele all’insalata.
Condite con un’emulsione di olio, sale e aceto balsamico. Servite fredda o tiepida.

Primavera

In questo periodo ho preso l'abitudine di preparare questa minestra: leggera, dissetante, depurativa. Se ho più fame aggiungo pane bruschettato passato con aglio. Se ho coraggio esagero con cipolle. Se voglio una versione dissetante elimino la verdura invece di frullarla. Invece dei piselli aggiungo fave o zucchine, a seconda di quello che ho in casa.

Minestra di lattuga
Ingredienti per 4 persone:
Lattuga romana 200 g, Porro, Cipollina, Rosmarino 1 rametto, 2 carote, 2 coste di sedano, 1 cipolla, piselli (1 scatola), Olio extravergine d'oliva, sale e pepe
Preparazione:
Togliete le foglie e i filamenti esterni al sedano, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo in 2-3 pezzi. Spuntate le carote, raschiatele, lavatele e tagliatele a metà. Sbucciate la cipolla, lavatela e tagliatela a fette di 2 cm. Mettete le verdure in una pentola con 2 litri di acqua e il rametto di rosmarino lavato e asciugato. Coprite la pentola, portate a bollore a fuoco medio. Lasciate bollire a fuoco basso 20 minuti. Frullate.

Aggiungete i piselli o le fave (già scottati).
Private del torsolo e delle foglie esterne della lattuga romana e tagliatele a listarelle di 2 cm di spessore con un coltello affilato. Lavatele e scolatele.
Versate la lattuga nel brodo caldo, portate a bollore, cuocete 10 minuti.
Salate e pepate la zuppa, dividetela nei piatti.

Irrorate ogni porzione con un cucchiaio d'olio, servite subito.

Questa invece non l'ho provata, ma lo farò appena mi ricordo di comprare gli ingredienti...

Frutta con Cubetti di yogurt gelato

Ingredienti (per 4 persone) : 2 yogurt naturali o alla vaniglia (Parz. scremati o scremati), 2 fogli di gelatina,400 g di fragole, lamponi e/o ciliegie, 2 c. di miele, 10 cl di latte parz. scremato.

Procedura:
Immergere la gelatina in acqua fredda per ammorbidirla.
Scaldare il latte con 1 c. di miele, strizzare la gelatina e incorporarla al latte caldo.
Mescolare bene gli yogurt perché diventino omogenei e aggiungerli alla preparazione precedente.
Versare in un piatto, lasciando uno spessore di circa 2 cm e mettere in frigorifero
Lavare la frutta e tagliarla a pezzetti,
Scaldare il miele per scioglierlo e aggiungere la frutta, mescolando delicatamente per 5 minuti e metterla in coppette singole
Quando la crema è solidificata, tagliare a cubetti da aggiungere alla frutta.

Arriva la primavera: fioriscono le coliti!

Lo so ke non è romantico, ma io riconosco l'arrivo della primavera dall'aumento delle persone ke si lamentano di disturbi intestinali (coliti, gas, stitichezza, diarrea ...). Spesso queste persone sono disorientate e convinte che dipenda da qualche sgarro eccessivo che hanno fatto, da qualcosa di sbagliato ke hanno mangiato, da un'intolleranza alimentare. Il rischio è di eliminare alimenti importanti per l'organismo (latte, verdure, frutta) pensando che siano la causa di questi disturbi, mentre spesso è solo una coincidenza o semplicemente un disturbo momentaneo. Mentre li sostituiscono con altri alimenti che non danno un disagio immediato, ma potrebbero essere la causa (es. carne). Su internet ci sono una marea di siti (es. Intestino irritabile, Sindrome colon irritabile), più o meno sponsorizzati, con ottimi consigli, per cui vi risparmio i miei tranne :
1) non eliminate niente definitivamente
dalla vostra dieta senza aver sentito il parere del vostro medico
2) rivolgetevi ad uno specialista per una diagnosi, anche se l'avete fatto anni fa: in questo campo sono stati fatti molti progressi

3) non confondete la colite con l'intolleranza alimentare: solo raramente coincidono

4) non tutto quello che provoca colite a voi, la provoca ad altri e viceversa
5) non date tutta la colpa allo stress, ma se siete tipi ansiosi o sotto stress provate prima a risolvere questo problema.
Ed ecco 2 ricette che dovrebbero essere ben tollerate (Vedi punti 4 e 5):

Risotto alle carote
Ingredienti
per 4 persone: 320g di riso, 400g di carote, Cipolla, Brodo vegetale, olio extra vergine di oliva, Parmigiano, Sale
Preparazione:
Pulite accuratamente le carote e tagliatele a rondelle abbastanza sottili. In un tegame antiaderente mettete un filo di olio extravergine di oliva, della cipolla (ma non troppa) tritata finemente quindi unite le carote tagliate precedentemente. Lasciate che insaporiscano aggiungendo alcuni cucchiai di brodo vegetale all'occorrenza. Unite poi il riso e lavoratelo con un cucchiaio di legno, aggiungendo il brodo vegetale poco alla volta. Quando il riso risulterà cotto al punto giusto unite il parmigiano e mantecatelo per pochi minuti.

Pesce con zucchine al vapore
Ingredienti per 4 persone:
2 trote grandi, 6 zucchine, 2 spicchi di aglio, Prezzemolo, 40g di olio extra vergine di oliva
Preparazione:
Pulire e lavare accuratamente le trote, salarle dentro e fuori e riempirle con l’aglio e il prezzemolo tritati. Tagliare le zucchine per il lungo e cuocerle con la trota nella vaporiera oppure in una casseruola antiaderente con un goccio di olio extra vergine di oliva e alcuni cucchiai di acqua. Servire il pesce pulito e tagliato a filetti e guarnito con le fettine di zucchine.