Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



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Consigli per Natale 2021


Se hai bisogno di consigli per affrontare questo periodo di feste puoi:
✅ Guardare il mio video su Facebook, su Instagram o YouTube 
✅ Leggere il numero speciale della mia newsletter spedita il 22 dicembre. Se non l'hai ricevuta richiedila a Iafratebio@gmail.com

➡️ Nel video ripropongo, modificando un po' la forma, i consigli dello scorso anno: anche se ora la situazione è decisamente più serena, il buon senso sconsiglia gli assembramenti perciò anche questo sarà, per molti, un Natale diverso dalla tradizione.
Perché non trasformarlo in un'occasione per creare nuove abitudini e occuparci di più della nostra salute?

➡️ Nella newsletter troverai consigli, commenti e una ricetta. Ovviamente i contenuti sono molto simili a quelli del video, ma con qualche dettaglio in più 

La Scuola di Ancel

Vi chiedo scusa di aver trascurato il blog, ma nelle ultime settimane sono stata impegnata nella collaborazione con un gruppo di colleghi Biologi Nutrizionisti per la costruzione di un nuovi sito.
Da domani saremo in linea!

Io vorrei comunque continuare a dare consigli e ricette specifici per i miei amici e clienti....spero di farcela. In ogni caso in questo sito troverete molte voci qualificate sul tema nutrizione.

La dieta comincia dalla spesa.....

In questi ultimi giorni ho ricevuto più volte la stessa obiezione, per cui mi sembra giusto parlarne pubblicamente: "E' difficile avere cura della propria alimentazione, perché si perde tempo a comprare gli alimenti giusti e bisogna fare la spesa spesso per avere cibi freschi e vari".
Inoltre chi ha tempo di leggere tutte le etichette per scegliere gli alimenti più nutrienti e migliori? (E poi spesso non basta leggerle, ci vuole un manuale per capirle....).
E' vero: la prima difficoltà in un regime alimentare sano è fare la spesa. Bisogna trovare frutta e verdura fresca e a buon prezzo, un pescivendolo affidabile, un macellaio che ti dia quello che vuoi e non ti tenti con le salcicce fatte a mano, un salumiere che non si arrabbi se chiedi del prosciutto più magro e soprattutto che non te ne dia più di quanto chiedi.
Quindi ci vuole una tecnica: non basta afferrare il carrello e riempirlo di tutto quello che ci sembra possa servire o di quello che è in offerta.

A CASA

  • Prima di andare a fare la spesa preparate la lista. Perderete alcuni minuti, ma eviterete di girare a vuoto per il supermercato o di afferrare le prime cose che capitano e soprattutto avrete il tempo di pensare al menu della settimana. Per risparmiare soldi e tempo, potere controllare le pubblicità che ci arrivano quotidianamente.
  • Non andate a fare la spesa affamati - lo stomaco vuoto provoca spesso gli acquisti di impulso e soprattutto rischiate di comprare qualcosa da "sgranocchiare" tornando a casa. Soprattutto non date questa abitudine ai bambini: per loro è più difficile resistere alle tentazioni!
  • Nel fare la lista dovete ricordarvi che dovreste riempire il vostro carrello di frutta, verdura, cereali integrali prima di pensare a latticini, carne magra, pesce, pollame e legumi.
  • Pensate a quante porzioni vi servono di carne, pesce, latticini e affettati. Se andate al supermercato, troverete il peso sulle confezioni, e non avrete i problema di pesarle, finché non sarete capaci di capire ad occhio quanto è una porzione ideale.
  • La maggior parte di noi tende a mangiare ripetutamente gli stessi alimenti. Ma la varietà oltre ai benefici alla salute, aiuta a dar gusto alla vostra cucina: cercate di cambiare almeno un alimento ogni settimana.

AL SUPERMERCATO
  • Cominciare dai reparti degli alimenti freschi (frutte, verdura, latticini, carne e pesce). Spesso nei supermercati li mettono in fondo per favorire l'acquisto di alimenti meno sani, fregateli cambiando il giro.
  • Evitare le corsie che propongono alcolici, bibite, dolci e tutto quello che dovete evitare .
  • Scegliere, quando potete, alimenti o cereali integrali o con meno additivi possibili. Ormai li trovate ovunque e a prezzi ragionevoli.
  • Evitate, quando è possibile, prodotti in scatola, ma se sono indispensabili per la vostra organizzazione famigliare, sceglieteli di buona qualità o biologici. Mi riferisco in particolare al pesce (tonno, sardine, salmone, sgombro...) e ai legumi (ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fagiolini). Per entrambi può essere più conveniente e più sano ricorrere ai surgelati.
  • Evitare gli alimenti - minestre, prodotti da forno, merendine, latticini, surgelati, scatolame, sughi.... - che contengono più di cinque ingredienti, ingredienti artificiali o ingredienti che non potete pronunciare o che non capite.
  • Evitare gli alimenti in scadenza - anche se sono in superofferta - a meno che non siate sicuri di consumarli velocemente. Altrimenti si finisce per rincorrere le scadenze!
  • Evitare gli alimenti con fumetti o omaggi per i bambini. Se li portate a casa comincerete a condizionare i figli a scegliere gli alimenti per il regalo e non per le loro proprietà o il loro gusto.
Questi sono i consigli indispensabili: ce ne sono mille altri, ma già questi sono sufficienti per dare una svolta al nostro stile alimentare! Poi, se sarà ancora necessario, potrete anche cominciare una vera e propria dieta.

Dolcificanti: nuovi dati o vecchi dubbi?

Sull'ultimo numero di AJCN è comparso l'ennesimo articolo sui dolcificanti artificiali. Ne parlo solo perché molto spesso incontro persone che fanno uso di questi prodotti credendo di fare una scelta vantaggiosa per la loro salute.
Questo articolo (o meglio quanto è esposto nel riassunto iniziale) è molto chiaro: "L'aggiunta di dolcificanti alla dieta non da nessun beneficio per la perdita di peso o per la riduzione di aumento di peso se non sono presenti restrizioni alimentari. Sono sorte preoccupazioni, sia da lungo tempo che recentemente, sul fatto che l'introduzione dei dolcificanti nella dieta stimoli l'apporto energetico e contribuisca all'obesità" (se volete leggerlo, cliccate il logo).

Naturalmente c'è sempre chi mi assicura "io uso solo zucchero di canna" (ignorando il fatto che lo zucchero di canna, se non è integrale, ha le stesse calorie dello zucchero a parità di peso). Salvo poi usare bibite zero calorie (con dolcificante), yogurt light (dolcificati con aspartame), merendine senza zucchero (dolcificate con chissàchecosa), caramelle senza zucchero e via dicendo.
Per cui, a meno che non ve l'abbia prescritto il medico, evitate i dolcificanti.
Non è necessario passare da 4 a zero cucchiaini di zucchero nel caffè da un giorno all'altro: calate gradualmente, ma fatelo ed evitate i dolcificanti (che tra l'altro spesso danno un gusto artefatto agli alimenti).
Ora che sono finite le feste natalizie: evitate i dolci e dolcetti fino a carnevale (festeggiare l'ultima settimana può bastare), evitate sempre le bibite (tranne nelle occasioni particolari). Per quanto riguarda gli yogurt, avete mai provato quelli bianchi non zuccherati aggiungendo frutta fresca (es. clementine o arance rosse) oppure con un cucchiaio di miele o di muesli o di uvetta o di marmellata senza zucchero?
Abituarsi alla dolcezza propria degli alimenti, diminuendo lo zucchero extra, abitua ad apprezzare il gusto naturale, senza introdurre nella nostra alimentazione sostanze di cui non conosciamo gli effetti a lungo termine.

Un modo diverso di fare attività fisica all'aperto.

Ricevo da un amico la proposta che vi giro, è un'idea diversa dalle solite per fare quell'attività fisica tanto raccomandata. 
Dai suoi racconti sembra anche divertente ed efficace!
Nordic Walking
Tonifica la muscolatura, corregge la postura, favorisce il dimagrimento, contribuisce allo stato di salute generale
È una attività sportiva abbastanza giovane, nata nel nord Europa come allenamento per gli sciatori di fondo in stagioni senza neve.
Gli ultimi perfezionamenti risalgono alla metà degli anni novanta e oggi si diffonde come attività fisica per chi voglia mantenersi in “movimento”, senza avere la necessità di allenamenti impegnativi e senza dover spendere capitali in attrezzature tecniche specifiche.
Rispetto alla normale camminata, il Nordic Walking permette, col solo ausilio di appositi “bastoncini” (unica “attrezzatura” indispensabile), di muovere il 90 % dei muscoli, di ridurre il carico alle articolazioni ed alla spina dorsale, aumentando contemporaneamente il consumo calorico.
Il Nordic Walking, come altri stili di camminata, si presta a qualsiasi ambiente: la spiaggia, i boschi, la montagna ed anche la città.
L’ampio coinvolgimento muscolare rende questa attività adatta a chi vuole completare e/o alternare allenamenti per altri sport, ma anche per chi vuole semplicemente perdere qualche chiletto con del sano movimento all’aria aperta, senza estenuanti sedute in palestra.
Mi chiamo Giorgio e sono istruttore appunto di Nordic Walking.
Se siete curiosi di saperne di più potete contattarmi e, oltre a rispondere alle vostre domande, potremmo concordare un incontro per una prova, penserò io a mettervi a disposizione i necessari bastoncini.
Se volete, date un occhiata al sito della nostra organizzazione romana www.nordicwalkingroma.it 
Giorgio Venturini  Tel.: 329 0683410
 mail: giove54@gmail.com