Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



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La pianta del mese: Rosmarino

Il rosmarino, pianta mediterranea per eccellenza, è ampiamente diffuso sul nostro territorio e cresce, sia in vaso che  in terra, senza bisogno di particolari cure.
In fitoterapia si usa come infuso per curare le dispepsie e i disturbi della cistifellea e come tintura, sempre come digestivo. L'olio essenziale ha un particolare potere eccitante e antidepressivo: per questo va usato con grande cautela.

Uso

 ‎In cucina: 

Le foglie possono essere utilizzate sia fresche che essiccate.
Essendo una pianta così diffusa, viene usata per molti piatti. Se si pensa che durante la masticazione, le foglie di rosmarino possano disturbare, meglio metterle in una garza o in un contenitore per infusi (esempio pallina in metallo per te), soprattutto quando si usa nei brodi o nelle minestre.

  • Le carni, specialmente le carni rosse o le carni da mettere al forno come l'abbacchio, possono essere “rotolate” in un trito di rosmarino, salvia e aglio e lasciate ad insaporire per qualche ora, prima della cottura
  • nelle marinature (con olio e succo di limone) in cui vengono immersi carne bianca o filetti di pesce prima delle cottura, possibilmente per qualche ora
  • utile per cuocere i legumi perché diminuisce i disturbi intestinali per la formazione dei gas
  • per insaporire le patate al forno, la pizza bianca, la focaccia, la farinata di ceci
  • per aromatizzare le minestre, le zuppe e i passati di verdura o di legumi
Si può aromatizzare l'olio di oliva e usarlo a crudo sulla carne o sul pesce.
Si può usare per aromatizzare il sale, mettendo le foglie fresche in un vasetto con il sale grosso e lasciarlo chiuso per qualche settimana.

L'ingrediente del mese: Cipolla

Chi non si è mai sentito consigliare come utilizzarla per curarsi?

  • La cipolla è uno degli alimenti più usati dalla tradizione popolare per curare tosse, febbre, mal di testa, vermi, diarrea, ipertensione.  
  • Può essere utile in caso di perdita di appetito e come digestivo. L’effetto più comune, quasi banale da riferire, è quello diuretico, e per la prevenzione dei disturbi prostatici. 
  • Ha dimostrato l’attività antispastica e di prevenzione dell’iper-reattività bronchiale, è adatta ai soggetti asmatici.
  • Le sperimentazioni hanno confermato l’effetto protettivo contro le malattie infettive batteriche, virali e sulle micosi.
  • L’estratto di cipolla è capace di inibire l’aggregazione piastrinica. però si consiglia di utilizzare cipolle crude, cotte velocemente (meno di tre min.) o bollite (fino a sei min.). Alcuni tipi di cipolle non interferiscono con la vitamina K perciò, a differenza di porri o di cipolline fresche verdi, possono essere consumate anche da chi è in terapia con cumarine. 
  • Può diminuire i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue. Effetti benefici sono stati studiati anche nella prevenzione e nella cura del diabete. Numerosi studi hanno affrontato il problema della prevenzione tumorale, ipotizzando un effetti preventivo per tumore ovarico, al colon, alla laringe e alla prostata.
  • Controindicazioni: solo per chi soffre di reflusso gastroesofageo, sindrome dell’intestino irritabile e per pochi allergici. 
Per approfondire: La Scuola di Ancel

L'ingrediente del mese: Alloro

Sgombri su foglie di alloro

Ingredienti (4 persone): 4 sgombri, foglie di alloro, 2 spicchi di aglio, 2 cucchiaio succo di limone, 1 cucchiaio di olio evo, sale
Preparazione
Lavate bene gli sgombri sotto l'acqua corrente e asciugateli. Prendete una teglia da forno e fate un letto di foglie di alloro, adagiatevi sopra gli sgombri.
Riempiteli con una foglia di alloro e uno spicchio di aglio tagliato a metà e un pò di sale. Cospargeteli con un olio EVO mescolato con limone.
Infornate a 200° per una ventina di minuti circa. L'alloro invaderà la cucina di un odore piacevolissimo e darà alla carne dello sgombro quel sapore in più.

 Mi sono ispirata alla ricetta di   PETITCHEF 

La pianta del mese: Alloro

Laurus nobilis L.
Pianta estremamente comune nei nostri climi, cresce in vaso o in terra.
Si trovano facilmente le foglie (in vendita in molti reparti di frutta e verdura) pronte per essere utilizzate in cucina, 
La stagione migliore per la raccolta delle foglie è la fine della primavera/inizio dell'estate, ma essendo una pianta sempreverde, possono essere raccolte tutto l'anno, anche se le presenza di oli essenziali è ridotta, ma sufficiente per la cucina. Le foglie possono anche lasciate seccare in casa.

Infuso:

3-4 foglie di alloro, una scorza di buccia di limone non trattato in una tazza d'acqua bollente. Lasciare 10 minuti, filtrare e bere
ottima per la digestione e per i gas intestinali

In cucina:

Essendo una pianta così diffusa, viene usata per molti piatti, per insaporirli o per renderli più digeribili.

  • nella pancia del pesce, prima di metterlo in forno
  • in padella, leggermente rosolato nell'olio, finchè non sprigiona il profumo, prima di cuocere carne di maiale
  • nelle marinature (vino, olio mescolati) in cui vengono immersi carne bianca o filetti di pesce prima delle cottura, possibilmente per qualche ora
  • nell'arrosto di maiale o di vitellone, inserito sotto la retina
  • nella preparazione delle carni brasate, può aggiunto al vino insieme ad altri aromi, in cui vengono lasciate immerse almeno una notte
  • nella cottura dei legumi, aiuta ad evitare la formazione di gas intestinali
Per approfondire: