Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



Stile di vita e prevenzione del cancro

Nel sito dell'EUFIC (European Food Information Council ) è stata pubblicata una sintesi del lavoro in cui due associazioni mediche importanti come il World Cancer Research Fund (WCRF) e l’American Institute for Cancer Research (AICR) raccolgono e analizzano tutti i dati scientifici più importanti sulle relazioni tra alimentazione, caratteristiche del corpo, attività fisica e i diversi tipi di cancro.

Vi rimando all'articolo perché mi sembra molto chiaro e, riassumendolo, perderei dettagli importanti.

Vorrei riflettere su 3 punti:

  • Le informazioni devono essere lette con una logica di diminuzione del rischio: significa che su 100 persone che hanno scelto un certo stile di vita, quelli in cui è comparso un tumore sono statisticamente meno di quelli che hanno fatto scelte diverse. Nessun intervento sullo stile di vita sarà efficace nello stesso modo per tutti.
  • Si tratta di modifiche che devono durare a lungo nel tempo.
  • Non è possibile controllare tutti i fattori che ci rendono predisposti o possono favorire l'insorgenza di un tumore (familiarità, stress, inquinamento ambientale, terapie, radiazioni......).

Questo per evitare di crearci false illusioni e soprattutto false sicurezze: uno stile di vita corretto non ci autorizza ad evitare il medico: la diagnosi precoce è tutt'ora la strada più efficace per sconfiggere il cancro.

I legumi d'estate: provateli così.

Spesso si pensa ai legumi come ingredienti tipicamente invernali, ma le indicazioni nutrizionali ne suggeriscono il consumo più volte la settimana. Ecco 2 ricette che possono essere utili.


INSALATA DI FARRO CON FAGIOLI
Ingredienti per 4 persone
200 g di farro, acqua, 2 cipolle, 2 carote, sedano, 1 tazza di fagioli cannellini lessati, 2 cucchiai di erbe aromatiche a piacere (prezzemolo, erba cipollina, cerfoglio, maggiorana fresca ecc.) tritate finemente, 1 foglia d’alloro, 1 cucchiaino di senape in grani, 3 cucchiai di succo di limone, 3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Preparazione
Lessare il farro in acqua salata con alloro.
Mondate e lavate carote, sedano e cipolle. Affettateli finemente. Fateli ros
olare delicatamente in un cucchiaio d’olio.
Mescolate le verdure al farro. Unite i fagioli lessati.
Condite con una salsina ottenuta emulsionando l’olio rimanente, il succo di limone, la senape in grani e le erbe aromatiche.
Lasciate riposare alcuni minuti. Servite calda o tiepida.

INSALATA DI FAGIOLI E RUCOLA
Ingredienti per 4 persone

250 g di fagioli (cannellini o bianchi di Spa
gna) lessati , 10-15 pomodorini maturi, 2 mazzetti di rucola, 12 olive nere, senza nocciolo, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, succo di limone e sale q.b.
Preparazione
Lavate la rucola, eliminate la parte di gambo più dura e tagliatela a striscioline.
Riducete a cubetti i pomodori dopo averli spelati.
Mettetele in un'insalatiera i fagioli, aggiungete le altre verdure e le olive.
Condite con un'emulsione di olio extravergine d'oliva, succo di limone e sale.

Finalmente ho un attimo di tempo...

...per raccogliere le idee sul congresso che ho seguito nello scorso fine settimana.
Il "10° congresso internazionale teorico pratico di nutrizione olistica" si è tenuto a Roma, all'università Urbaniana.
Che cos'è la nutrizione olistica?
Credo di non sbagliare dicendo che si tratta di una metodo di intervento sull'alimentazione che considera tutte le dimensioni della persona per cui prende in considerazione i danni prodotti sull'organismo da una serie di condizioni che la medicina fin'ora ha sottovalutato, ma che possono indurre malattie di una certa importanza. Si è parlato quindi di intolleranze alimentari, di disbiosi (alterazioni della popolazione batterica intestinale), ma anche di meccanismi psicologi, di neutrotrasmettitori, di inquinamento ambientale e di genetica.
La vera difficoltà nell'applicazione di questi tipi di approcci è nell'assenza di metodi diagnostici con razionali scientifici, anche se sono in corso una serie di studi per validare i metodi attualmente in uso o comunque per diffondere quelli più solidi scientificamente. Purtroppo una gran quantità di sistemi di diagnosi si affida esclusivamente alla bravura e all'esperienza dell'operatore e quindi comporta un alto rischio di errore.
Il vantaggio è che il medico o il nutrizionista che utilizzano un approccio olistico, hanno una maggiore sensibilità per la complessità della persona che hanno davanti e non dovrebbero limitarsi a prescrivere analisi di laboratorio. Sono convinta che il loro approccio a tutte le patologie croniche di origine non definita e a tutti i disturbi alimentari e intestinali, sia il più completo, tanto è vero che alcune delle loro prospettive vengono raccolte anche dalla medicina "ufficiale".
Volendo essere sincera, le relazioni che mi hanno colpito di più sono quelle tenute da 2 agronomi: il prof. Dinelli e la prof.ssa Betti che stanno facendo degli studi sugli alimenti più comuni (grano e legumi) per verificare l'impatto delle moderne tecnologie di coltivazione sulle proprietà nutrizionali di questi alimenti. E i risultati non sono così scontati...

Ancora carne bianca....

Per tutti quelli che si lamentano che la carne di tacchino è troppo "asciutta".

ZUCCHINE E TACCHINO IN AGRODOLCE
Ingredienti
Per 4 persone: 400 g di zucchine • 1 cipolla bianca • 1/2 cucchiaio di zucchero 1 foglia di salvia • 1 bicchiere di acqua 1 bicchiere di vino bianco secco • ½ bicchiere di aceto • sale •
Per il tacchino: 400 g di fesa di tacchino • 2 chiodi di garofano 4 cucchiai di succo di limone • ½ bicchiere di vino bianco secco • sale • pepe •
Per il condimento: 1 cucchiaio di prezzemolo tritato 1 cuore di sedano • 2 pizzichi di scorza di limone grattugiata • 3 cucchiai d'olio extra vergine • sale • pepe
Preparazione
Tagliate il petto di tacchino a cubetti grossi come una nocciola, irrorateli con il succo di limone, pepateli e lasciateli marinare per circa un'ora.
Tagliate le zucchine a tocchi e la cipolla a spicchi. In una casseruola portate a ebollizione l'acqua, il vino, l'aceto, lo zucchero, la salvia e il sale. Aggiungete le verdure e fatele cuocere, a pentola coperta, per circa 10 minuti. Scolatele e lasciatele raffreddare.
Contemporaneamente cuocete il tacchino: in una larga padella portate a ebollizione il vino unendo il sale e i chiodi di garofano. Aggiungete poi la carne scolata dalla marinata e asciugati, fateli cuocere rapidamente per 4-5 minuti a seconda della grandezza. Trasferiteli in una ciotola e unite le verdure.
Per il condimento, affettate sottilmente il sedano, mettetelo in una ciotolina, aggiungete la scorza di limone, il prezzemolo e l'olio; salate, pepate e condite le verdure e il pollo; regolate di sale e controllate l'agro: se necessario, aggiungete altro succo di limone. Lasciate riposare l'insalata a temperatura ambiente per almeno mezz'ora prima di servire.

Prestate attenzione alla cottura della carne: se troppo lunga la carne diventa stopposa. Questa preparazione si può conservare qualche giorno in frigorifero, chiusa in un contenitore di vetro.

Spezzatino di Tacchino con carciofi
Ingredienti per 4 persone:
400 g di fesa di Tacchino a dadini, 4 carciofi, 1 limone, 1 cipollina, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1/2 bicchiere di vino
bianco secco, 2 cucch. di olio extra vergine di oliva , Sale, pepe
Preparazione: In una pentola piuttosto grande, fate rosolare la cipolla con l'olio e la carne, spruzzate con il vino bianco e quando si è asciugato versate i carciofi tagliati a spicchi, il prezzemolo tritato, sale ed una macinata di pepe. Mescolate fate insaporire il tutto e aggiungete 2 bicchieri di acqua calda. Cuocete a fuoco medio per un'ora circa finché l'acqua si è asciugata.

I segreti della dieta italiana

Adoro sapere quello che gli stranieri pensano della nostra cultura, ma mi diverte molto quando descrivono la cucina italiana. Se fosse vero quello che dicono in Italian Diet Secrets io dovrei cambiare lavoro: in realtà non è più così (o forse non lo è mai stato).
Un inviato del prestigioso sito di divulgazione medica WebMD, cercando di capire come si traduca in Italia la cucina mediterranea, è venuto a curiosare nelle nostre abitudini alimentari e ha concluso che i nostri pregi sono:
1* godere i pasti e mangiare preferendo piccole porzioni di tanti alimenti
2* sapere riconoscere quando si è sazi e smettere
3* bilanciare la qualità e la quantità degli alimenti
4* privilegiare alimenti freschi e piatti semplici
5* evitare le diete perché deprimono l'umore e mettono più fame.
L'inviato ammette che il suo viaggio per l'Italia va dalla Toscana ad Amalfi, senza però considerare di escludere così una gran parte delle tradizioni alimentari italiane: dai formaggi lombardi, ai salumi emiliani, alla cucina romagnola (tutto tranne che mediterranea, anche quando si affaccia sul mare) ai dolci siciliani (solo per fare alcuni esempi).
Sicuramente nel confronto con le abitudini (o i vizi) americani, l'Italia vince senza sforzo.
Se però in Italia rispettassimo davvero i primi 4 punti non sarebbe necessaria nessuna dieta, ma, grazie anche ad una serie di brutte abitudini che abbiamo imparato dagli americani, le diete servono anche a noi. Proviamo a rispettarli, magari per noi è più facile che per loro!

Modificare l'alimentazione per la primavera

La natura ci viene incontro con una varietà di frutta e verdura sempre più ampia, man mano che si avvicina all’estate.

L'abbondanza di verdura e frutta è un invito irrinunciabile a cambiare le abitudini alimentari e sono proprio le primizie di stagione la prima fonte di nutrimento per il nostro organismo:
  • gli asparagi, indispensabili per i loro effetti diuretici e depurativi e perché ricchi di fibra, vitamina C, carotenoidi e sali minerali (calcio, fosforo e potassio). Consigliato a chi ha problemi di cellulite e ritenzione idrica
  • le mille qualità di insalata, disponibili in questa stagione, danno un apporto di fibre e vitamine
  • i piselli contengono la vitamina B6 necessaria a chi soffre di insonnia come a chi ha bisogno di rilassarsi
  • i cipollotti freschi sono diuretici e disintossicanti, adatti ai momenti di ritenzione idrica
  • le carote fresche depurative e nutritive, contengono vitamine B, vitamine C e carotene, magnesio, potassio e calcio
  • gli agretti (o barba dei frati) sono consigliati per il controllo della glicemia e del colesterolo.
  • le fragole garantiscono un significativo apporto vitaminico. Infatti, sono ricche di vitamina C, oltre alle vitamine A, B1, B2 e PP, al calcio e al ferro.
  • il melone è ricco di vitamina C, carotenoidi e sali minerali.

Incominciamo a depurarci per eliminare liquidi e tossine

Tre ricette con effetto depurativo garantito! Alla prima sono particolarmente affezionata perché molto efficace.
Passato di sedano e carote

Dose per 4 persone: 2 sedani, 4 carote, 1 patata, 1 cipolla, olio, sale.
Pulire i sedani, tagliarli a grossi pezzi e cuocerli a cottura completa in acqua bollente leggermente salata insieme alle patate e alle carote. Passare tutto al passino o al mixer (il primo solo se soffrite di colite o no) conservando il brodo a parte, rimettere il composto in casseruola dove avrete stufato in 1 cucchiaio di olio e 1 di acqua 1 cipolla tagliata fine, asciugare a fuoco piuttosto vivo e aggiungere, poco per volta, il brodo caldo lavorando continuamente il composto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere la giusta consistenza. Prima di portarlo in tavola aggiungere, fuori dal fuoco, 1 cucchiaio di olio.
(La versione rapida: mettere le verdure a pezzi in pentola a pressione con acqua e sale, cuocere 15 min circa, frullare e aggiungere un cucchiaio di olio a crudo prima di servire.)
Insalata di zucchine
Ingredienti: 4 Zucchine piccole e tenere, 2 Carote , 2 Cucchiai Olio d'oliva, 2 Cucchiai Aceto di mele, Menta fresca o secca, Sale, Pepe
Preparazione: Raschiare e spuntare le zucchine. Lavarle, asciugarle e affettarle per il lungo a strisce molto sottili o grattugiarle con la grattugia a buchi larghi. Lavare e grattugiare le carote. Lavare e asciugare la menta e tritarla. Sbattere l'aceto con sale e pepe in una scodella, unire la menta, incorporare l'olio e amalgamare. Condire la verdura con la salsina preparata e servire.
Insalata di polpo e rughetta
Ingredienti per 4 persone: 1 kg di polpi piccoli puliti, rughetta, pomodori ciliegina, olio, sale, pepe
Procedimento
Fate bollire i polpi in acqua bollente per circa mezz'ora e, quando cotti, scolateli e fateli raffreddare.
Tagliateli in piccoli pezzi che metterete in un'insalatiera, aggiungete la rughetta, i pomodori e condite.

E' arrivatata la bella stagione?

Ciascuno di noi sa quando è ora di dare “aria nuova” alla propria vita, spesso solo la pigrizia o gli impegni quotidiani ci impediscono di ascoltare i messaggi che riceviamo dal nostro corpo.
Arriva la bella stagione, le giornate si allungano, la temperatura sale e torna la voglia di stare all'aperto, di liberarsi dai vestiti eccessivi e di muoversi di più: è il nostro corpo che chiede aria nuova.
Ma può anche arrivare una sensazione di spossatezza e si è più
soggetti a tante allergie: anche
questo è un segno che abbiamo bisogno di disintossicarci dall’inverno.


Come fare?

* Eliminando le tossine accumulate
* Curando l’alimentazione
* Aumentando l’attività fisica

* Trascorrendo tempo all’aperto
* Regalandoci tempo libero


Chiunque può organizzarsi un programma disintossicante. Il percorso prevede principalmente un intervento nutrizionale che aiuti ad eliminare le tossine accumulate e a ricostruire abitudini alimentari corrette. A questo possono essere affiancate attività che coinvolgono il nostro rapporto con noi stessi e con l’ambiente in cui viviamo. Gli effetti dipendono dalle risorse (tempo, posto disponibile, attività fisica, impegni, volontà, energie, stato di salute generale) che siamo in condizione di mettere a disposizione per questa operazione.