Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



La cucina alla menta

Lu mi ha ricordato dell'uso della menta. Essendo una delle poche produzioni del mio balcone (oltre alle ortiche) troppo spesso la do' per scontata, ma la uso spesso perchè oltre ad essere rinfrescante, stimola la digestione.
Oltre ad aggiungere le foglie di menta fresche o secche al tè a me piace molto usarle per condire le zucchine lessate, i fagiolini, ma anche sulle fragole, sull'insalata di pesche e sul gelato al limone.
Interessante anche il Freddissimo di Melone e Menta.
L'insalata di riso che troverete è assolutamente rinfrescante e aiuta quelli che soffrono di inappetenza estiva.

INSALATA DI RISO AROMATICA
Ingredienti: riso g 320 - prezzemolo g 150 - pomodoro g 150 - una cipollina - menta g 20 - un limone - olio extravergine di oliva – sale
Preparazione:
Mettete a scaldare l'acqua, al bollore salatela e cuocetevi il riso. Intanto, tritate molto finemente le foglioline del prezzemolo insieme con la menta e con la cipollina. Sbucciate il pomodoro, privatelo dei semi e tagliatelo in minuscola dadolata. Scolate e sgocciolate bene il riso raffreddandolo sotto l'acqua corrente. Mescolateli in una ciotola con il succo filtrato del limone, 3 cucchiaiate d'olio e il trito di erbe. Completate il tutto con il pomodoro. Servite, possibilmente dopo aver fatto insaporire e riposare il tutto per almeno mezz'ora.

Non di sole insalate.....

...si può campare.
Non posso assolutamente negare i vantaggi di mangiare tanta verdura fresca in queste giornate torride. Però dopo il terzo giorno, stufa chiunque, tranne le capre. Che cosa si può fare in alternativa, se solo l'idea di accendere i fornelli suscita un calore intollerabile? Oltre ai soliti prosciutto e melone, bresola rughetta e parmigiano (o carpaccio di carne), carpaccio di pesce (per chi ha un pescivendolo di fiducia), mozzarella in caprese o ricotta (provare quella di pecora con olive di gaeta!....) ecco alcune idee, non proprio a fornelli spenti, ma quasi. Oppure possono essere preparate la mattina e sono più buone la sera.
Cous Cous (usando quello precotto, è più veloce delle pasta)
Ingredienti: 200 g di cous-cous precotto, 1 mozzarella, 20 olive nere, 1 cipollotto, 2 pomodori, basilico, alcune gocce di tabasco, olio, sale
Procedimento: Scola la mozzarella dal suo liquido e tagliala a dadini.
Pulisci il cipollotto e tritali fini, sgocciola le olive dal loro liquido e lava i pomodori poi tagliali a dadini.Versa l'olio con il basilico tritato sul cous-cous, aggiungi i dadini di mozzarella, le olive, i pomodori e il tabasco.
Mescola bene per amalgamare gli ingredienti.
Prepara il cous-cous secondo le istruzioni sulla confezione, aggiungilo e servi.

Ceci in insalata con zucchine
Ingredienti: 1 confezione di ceci lessati, 4 zucchine piccole, 1/2 cipollina, olive nere, prezzemolo, olio, succo di limone, evitare il sale se si usano i ceci in scatola.
Procedimento: Sciacquare i ceci dal loro liquido, affettare sottilmente le zucchine e la cipollina.
Lessare velocemente le zucchine (se sono a rondelle fini basta scottarle un attimo in acqua bollente).
Unire in un recipiente i ceci, le zucchine, le olive, la cipollina e il prezzemolo tritato. Mescolare con 3 cucchiai d'olio, 3 di succo di limone e condire.
(Secondo me ci sta bene anche qualche dadino di formaggio tipo emmental o feta, però non l'ho mai provato)

Che caldo e che sete!

Chi mi conosce sa che bevo acqua malvolentieri, che non posso bere bibite gassate e tanto meno fredde (dal frigorifero). E in questi giorni è un dramma. Come fare? Qualche anno fa in una trasmissione in Tv ho trovato l'idea che salva le mie estati più torride.
Tè freddo
Basta prendere l'acqua fredda e aggiungere il tè sfuso in infusione (circa una volta e 1/2 quello che aggiungo nell'acqua calda per cui 1 c.no e 1/2 per tazza + 1 per la teiera).
Meglio evitare le bustine perché possono lasciare un retrogusto di carta.
La durata dipende dal tipo di tè (più o meno forte), dal gusto personale e dalla temperatura di infusione (se ci sono 30 gradi in casa o se è più fresca).
Qualche volta lo preparo la sera per averlo pronto il giorno dopo e allora la metto in frigo.
Non lo zucchero, perché preparandolo in questo modo risulta meno amaro di quello fatto con l'acqua calda oppure uso una miscela aromatizzata alla frutta (più dolce) o aggiungo frutta (es. pesche, mele). Chi vuole zuccherarlo deve considerare che per sciogliere lo zucchero, l'acqua non deve esser troppo fredda.
Ho provato ad usare la stessa tecnica per altri tipi di infusi (the verde, tisane alla frutta,...), ma i risultati sono variabili a seconda di quello che si usa.
Attenzione: non avendo fatto bollire l'acqua, si conserva al massimo per 12 ore a temperatura ambiente (almeno a Pomezia), per conservalo più a lungo va messo in frigo.

Ricette a modo mio

Nelle giornate di estate così calde, come alternative alle solite insalate, mi lancio in queste ricette. Ovviamente sono liberamente ispirate alle ricette originali e mi permetto una quantità di variazioni che inorridiranno i puristi della cucina. Sono convinta però che, come tutte le ricette povere e popolari, accettano tutte le modifiche senza essere meno gustose.
Non sto a elencarvi le proprietà nutrizionali di questi piatti, ma mi permetto di sottolineare che il gusto dipende dalla qualità della verdura usata.

La mia panzanella

Ingredienti per 6 persone: gr.400 di pane casalingo raffermo, 3 o 4 pomodori (rossi o da insalata), 2 cipolle rosse (o 4 cipollotti freschi), 2 carote, 1 gambo di sedano,1 cetriolo, basilico, aceto di vino rosso, olio extravergine d'oliva, sale.

Preparazione:
Tagliate il pane a fette e bagnatelo con acqua fredda salata e con 1 cucchiaio di aceto. Poi strizzate molto bene le fette, spezzettatele riducendole in briciole e mettetele sul fondo di una pirofila.
Aggiungete i pomodori tagliati a fette o a spicchi, le cipolle e il sedano tagliati a fettine sottili e il cetriolo affettato. Unite anche le foglie di basilico, condite con un po' d'olio.
Lasciare almeno un'ora a temperatura ambiente o una giornata in frigorifero, dopo averlo coperto in modo da far un po' di pressione sulla verdura e fare in modo che si amalgami meglio.

Ci aggiungo dei dadini di mozzarella, del prosciutto cotto a dadini o delle alici marinate e ne faccio un piatto unico. Le variazioni sono infinite: con/senza cipolla, sedano o cetrioli, posso anche aggiungere zucchine crude grattugiate, lattuga, rapanelli , fagioli bianchi , peperoni crudi o sott'aceto o olive.

Peperonata a modo mio

Ingredienti: 1 peperone giallo, 1 peperone rosso, 4-6di pomodori maturo, 1 cipolla, 2 zucchine, 1 melanzana, 2 cucchiai di olio di oliva, 2 cucchiai di aceto oppure 2 cucchiai di capperi sottaceto, prezzemolo o basilico, sale q.b.

Procedimento: Lavate i peperoni, privateli dei semi e del picciuolo e tagliateli a strisce sottili.

Tagliare i pomodori e uniteli ai peperoni. Tagliate le zucchine a rondelle un po' spesse e la melanzana a dadini.. Sbucciate le cipolle, tagliatele a fette sottili ed unitele alle altre verdure. Trasferitele poi in un tegame abbastanza capiente che abbia un coperchio, conditele con l'olio ed il sale e fatele cuocere, coperte, a fuoco molto basso per ½h-40 min. Versateci il bicchiere di aceto e fate bollire ancora per qualche minuto. Prima di servire aggiungere prezzemolo o basilico tritato.

Può servire da contorno sia freddo che caldo.
Ci aggiungo (a caldo) dei dadini di mozzarella o di scamorza e ne faccio un piatto unico con il formaggio filante. Posso anche usarla per condire la pasta.
Le variazioni sono infinite: con/senza cipolla, melanzane o zucchine, posso anche aggiungere carote, patate, sedano o olive.

Sicurezza alimentare e Igiene degli alimenti

Su GastroSource, un sito di una ditta farmaceutica interessata alle malattie gastrointestinali, sono comparsi 2 abstact che possono indurre una serie di domande per i loro risvolti pratici. Sono le sintesi di due lavori che riguardano l'infezione con H. Pylori nei bambini (che comporta la comparsa di gastrite in età molto precoce e può essere associata allo sviluppo di tumori allo stomaco in età adulta) e lo sviluppo della sindrome del colon irritabile (CI) ormai considerata una delle malattie più diffuse nei paesi sviluppati.
I risultati, che ovviamente provengono da ambienti molto diversi, e non in Europa, mettono in luce l'effetto della mancanza di igiene nello sviluppo della prima e dell'eccesso di igiene nella seconda. E' banale dire che gli eccessi sono sempre pericolosi, lo so! Ma qualche volta è vero.
Non voglio mettere ansia a nessuno, anzi!
Questi dati (come molti altri proposti dagli allergologi in merito alla comparsa di allergie e intolleranze alimentari) dimostrano il contrario: un eccesso di igiene impedisce un corretto funzionamento del nostro sistema immunitario e predispone alla comparsa di una serie di malattie infiammatorie croniche di tipo diverso. Sicuramente nei paesi sviluppati, come il nostro (se così volgiamo considerarlo..) l'impatto della sindrome del CI è pesante.
Inoltre questi dati potrebbero suggerire che il livello di igiene deve essere esteso nella popolazione (cioè aumentare il numero di persone che devono raggiungere un livello maggiore di pulizia degli alimenti), senza però la necessità di cercare la "sterilità". Anche perché l'affannosa ricerca di alimenti senza "quei pericolosi batteri" che tanto terrorizzano le signore delle pubblicità, ci espone ad una non meno pericolosa contaminazione chimica (anche i prodotti apparentemente più innocui, se usati abitualmente, diventano tossici o generano intolleranze) o, nel migliore dei casi, ad assumere alimenti privati di alcune proprietà nutrizionali.
Basta applicare i 4 consigli base:
Lavare lavarsi le mani quando si cucina e lavare gli alimenti prima di consumarli freschi
Separare i vari tipi di alimenti (carne, pesce, verdura...) e non farli entrare in contatto diretto
Cuocere gli alimenti se non si è più che sicuri della loro origine (in particolare carne e pesce) e consumare in breve tempo
Refrigerare gli alimenti, cotti o crudi, che devono essere conservati.

Naturalmente questi consigli si adattano a persone (anche i bambini, sopra una certa età) sane, mentre maggiori attenzioni vanno prestate nei momenti di maggiore stress immunitario, negli anziani, nelle persone sottoposte a terapie di tipo immunosopressivo...

Sonno e sovrappeso

L'EUFIC, che tanto spesso cito, fa un 'analisi dei lavori riguardanti il sonno e conclude che :
"La mancanza di sonno di alta qualità sembra incidere sui meccanismi fisiologici che regolano il bilancio energetico, cioè sull’appetito, sulla sete e sul dispendio energetico.
Accanto a questo, la mancanza di riposo influisce negativamente sulla capacità dell’organismo di utilizzare il glucosio e può aumentare il rischio di diabete di tipo 2.
Non è chiaro, ad ora, come i cambiamenti dei periodi di riposo possano essere usati per creare condizioni favorevoli per la gestione del peso corporeo e per la riduzione del rischio delle malattie ad esso correlate."
Mi sono accorta anch'io, valutando il consumo calorico giornaliero di alcune persone, che talvolta il sovrappeso non altrimenti spiegabile, è associato ad un sonno di scarsa qualità o comunque minore di quanto valutato soggettivamente.
Come fare per migliorare la qualità del sonno?
E' chiaro che le cause di un sonno insufficiente sono, nella maggior parte dei casi, dipendenti da fattori diversi dall'alimentazione (stress, impegni quotidiani, patologie di altro tipo, fattori genetici o abitudini acquisite), ma un'alimentazione corretta può aiutare in alcune situazioni:
* evitare di fare una cena troppo impegnativa (la fatica della digestione diminuisce la qualità del sonno o può provocare risvegli frequenti) o con alimenti che possono indurre acidità di stomaco (per esempio molti latticini o pomodori, cetrioli, cipolle crude o peperoni)
* attendere almeno 2 ore dalla cena prima di coricarsi
* evitare un eccesso di alcool (per qualcuno basta un bicchiere di vino come eccitante, per altri una bottiglia di grappa sembra avere effetto rilassante, ma in entrambi i casi è un effetto controproducente)
* non sottovalutare l'effetto eccitante di caffè, cioccolato, tè (anche tè verde), fumo, ma anche di spezie come pepe, peperoncino o simili
Naturalmente tutte queste norme valgono per persone normali: la "nonnona" (la mia bisnonna), all'età di circa 80 anni, quando non dormiva la notte si faceva un caffè e si riaddormentava tranquilla. Provare ad applicare queste precauzioni, per escludere le cause più banali, evita molte volte indagini complesse o farmaci con effetti collaterali pesanti.

Laura mi ha chiesto una ricetta per la zuppa di cipolle: questa l'ho trovata su Elle ed è quella che conoscevo io. In cambio mi manda la ricetta di una insalata con grano saraceno, decisamente più estiva!

Zuppa di Cipolle
Ingredienti (per 6 persone)
6 - 8 cipolle, 50 g di burro, 2 l di brodo vegetale, 6 fette di pane casereccio, gruyère (o formaggi grassi tipo emmental) grattugiato grossolanamente, pepe

  1. Tagliare le cipolle in 2 nel senso dell'altezza, pelatele e affettatele.
  2. Rosolatele qualche minuto nel burro fino a farli caramellare (devono diventare scuri).
  3. Potete aggiungere un bicchiere di vino bianco secco e, quando è evaporato, aggiungere il brodo e cuocere a fuoco basso per 30 min.
  4. Grigliate il pane e cospargetelo di formaggio grattugiato che dovrete grigliare all'ultimo minuto.

Potete servire nelle singole “scodelle” in cui avrete aggiunto il pane e il formaggio oppure versare la zuppa e servire il pane a parte.
Ovviamente l'impegno calorico e il gusto dipendono dalla quantità di formaggio: in una fredda sera d'inverno, dopo una giornata di attività fisica, può essere accettabile anche esagerare!

Grano saraceno con pomodorini freschi
Ingredienti per 4 persone:
250 grammi di grano saraceno in chicchi, 300 grammi di pomodorini ciliegina maturi, 1 pugno abbondante di erbe aromatiche fresche miste (prezzemolo, basilico, timo, salvia, rosmarino), 1 spicchio di aglio, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, peperoncino fresco, sale.
1. Misurate il volume del grano saraceno e dosate una quantità di acqua pari al doppio del volume del grano. Mettete il grano in una casseruola di acciaio con fondo spesso, aggiungete l’acqua e una presa di sale.
2. Portate all’ebollizione, mescolate, abbassate il fuoco e lasciate cuocere coperto per 5 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare a pentola coperta.
3. In una insalatiera mettete l’olio, il sale, l’aglio tritato e il peperoncino tagliato a rondelle sottilissime.
4. Tritate finemente le erbe aromatiche, affettate i pomodorini a quarti e versate il tutto nell’insalatiera. Aggiungete il grano saraceno, mescolate e servite.

Ricordo che il grano saraceno, se non mischiato a farine di grano normale, può essere tollerato dai celiaci e potrebbe essere meglio tollerato dagli allergici alle graminacee.

Il prezzo dei cereali sale? C'è un'alternativa!

Le patate sono un ottimo sostituto di pane, pasta o riso.
Anzi, è consigliabile introdurle almeno un paio di volte alla settimana per il loro contenuto in minerali.

Anche se li consideriamo soprattutto alimenti invernali, possono essere consumati anche d'estate in minestre tiepide o in insalata.

MINESTRA DI PATATE

Ingredienti: 4 Patate medie, 1 costola di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 1 cucch. di pesto di basilico , brodo vegetale, olio extra vergine di oliva, sale.

In un tegame fare un soffritto chiaro con il sedano, la carota e la cipolla tritati; unire le patate tagliate grossolanamente e coprire con brodo vegetale, aggiungere l’aglio tritato, l’origano e salare. Cuocere finché le patate non si disfano.
Condire con il pesto e servire, dopo aver fatto riposare per circa mezz'ora.

Insalata di patate, mozzarella e rucola
Ingredienti per 4 persone
800 g di patate, 1 mazzetto di rucola, 200 g di mozzarella, capperi sott'aceto, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio d’aceto balsamico, sale q.b.
Lessate
le patate, con la buccia.
Lavate la rucola e tagliatela fine. Aggiungete la mozzarella a dadini e i capperi.
Sbucciate
le patate dopo che si saranno raffreddate, riducetele a cubetti e aggiungetele all’insalata.
Condite con un’emulsione di olio, sale e aceto balsamico. Servite fredda o tiepida.