Cavoli, cavolfiori, broccoli e verze sono considerati tra gli alimenti che proteggono dal rischio di tumore. Sarà vero? Comunque sono buoni: perchè non approfittarne?
Pasta con cavolfiore
320 g Pasta, 1 Cavolfiore Piccolo, 2 Acciughe sotto sale o sott'olio, Olio D'oliva Extra-vergine, Zafferano, Peperoncino, Sale
Dividere in cimette il cavolfiore e cuocerlo in acqua salata; toglierlo al dente e nella stessa acqua cuocere la pasta.
In un mestolino d'acqua di cavolfiore tiepida far rinvenire lo zafferano.
Aggiungere le acciughe pestate con l'olio (e il peperoncino, se gradito) condire la pasta.
Insalata di cavolfiore e cipolle
Preparazione: 15’ - Cottura: 50’
Per 4 persone
4 cipolle, 1 cavolfiore, 1 prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di senape dolce, 2 cucchiai d’aceto di vino rosso, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale q.b.Sbucciare le cipolle e tagliatele spicchi e separare le cimette di cavolfiore.
Cuocere il cavolfiore e le cipolle a vapore per circa 15 minuti, in modo che restino leggermente croccanti. Mettetele in un’insalatiera e condite con olio, senape, aceto e sale, aggiungete il prezzemolo, mescolate e servite l’insalata ancora tiepida. Potete aggiungere capperi o altri sott'aceto.
Chi mangia cavolfiore campa più a lungo?
Inserisci commenti 30.9.09
Uno stile di vita sano previene i tumori?
Avevo promesso agli amici di facebook una spiegazione del link all'articolo pubblicato qualche giorno fa sulla rivista dell'associazione americana di oncologia clinica.
Gli scienziati americani hanno tenuto sotto osservazione donne anche per quasi 20 anni dopo che avevano avuto un tumore al seno ed erano quindi a rischio per avere un secondo tumore, all'altro seno. Hanno dimostrato, in misura maggiore di quanto che si aspettavano, che se le queste donne sono obese, fumano o hanno un consumo di alcolici (più di 7 bicchieri la settimana di vino) è molto più probabile che abbiano un secondo tumore. In particolare le donne che fumano e bevono alcool hanno una probabilità sette volte maggiore, mentre le donne che sono obese (BMI o IMC ≥30) già prima della prima diagnosi hanno il 50% di probabilità in più di avere un secondo tumore.
Sono dati importanti perché la differenza statistica si è vista anche in un gruppo relativamente piccolo di donne e che avevano subito terapie di tipo diverso: per cui non è difficile concludere che uno stile di vita sano è altrettanto importante delle cure.
Purtroppo si parla sempre di "rischi" e di "probabilità" e devono essere interpretati come tutti i dati simili. Per fare un esempio: non tutti quelli che passano con il rosso hanno un incidente, anche se può costare la vita più facilmente che passare con il verde. Analogamente uno stile di vita sano non garantisce la salute, ma sicuramente aumentare i rischi diminuisce la possibilità di una vita sana.
Poiché lo stile di vita delle donne americane è spesso, per fortuna, molto diverso dal nostro, in Italia è in corso un progetto analogo (Progetto Diana) per migliorare lo stile di vita delle donne che hanno avuto un tumore al seno.
Potete trovare tutte le informazioni alla pagina dell'Istituto Tumori di Milano:
In conclusione i consigli che emergono da questa ricerca sono i soliti:
* controllare il peso
* evitare l'eccesso di alcool
* evitare il fumo.
Se qualcuno invece ritiene opportuno cambiare ancora più radicalmente il suo stile alimentare, sul sito del progetto Diana ci sono anche i consigli del dott. F. Berrino con alcune ricette alternative.
Inserisci commenti 29.9.09 Etichette: alimentazione, cancro, Sana, stile di vita
La dieta comincia dalla spesa.....
In questi ultimi giorni ho ricevuto più volte la stessa obiezione, per cui mi sembra giusto parlarne pubblicamente: "E' difficile avere cura della propria alimentazione, perché si perde tempo a comprare gli alimenti giusti e bisogna fare la spesa spesso per avere cibi freschi e vari".
Inoltre chi ha tempo di leggere tutte le etichette per scegliere gli alimenti più nutrienti e migliori? (E poi spesso non basta leggerle, ci vuole un manuale per capirle....).
E' vero: la prima difficoltà in un regime alimentare sano è fare la spesa. Bisogna trovare frutta e verdura fresca e a buon prezzo, un pescivendolo affidabile, un macellaio che ti dia quello che vuoi e non ti tenti con le salcicce fatte a mano, un salumiere che non si arrabbi se chiedi del prosciutto più magro e soprattutto che non te ne dia più di quanto chiedi.
Quindi ci vuole una tecnica: non basta afferrare il carrello e riempirlo di tutto quello che ci sembra possa servire o di quello che è in offerta.
A CASA
- Prima di andare a fare la spesa preparate la lista. Perderete alcuni minuti, ma eviterete di girare a vuoto per il supermercato o di afferrare le prime cose che capitano e soprattutto avrete il tempo di pensare al menu della settimana. Per risparmiare soldi e tempo, potere controllare le pubblicità che ci arrivano quotidianamente.
- Non andate a fare la spesa affamati - lo stomaco vuoto provoca spesso gli acquisti di impulso e soprattutto rischiate di comprare qualcosa da "sgranocchiare" tornando a casa. Soprattutto non date questa abitudine ai bambini: per loro è più difficile resistere alle tentazioni!
- Nel fare la lista dovete ricordarvi che dovreste riempire il vostro carrello di frutta, verdura, cereali integrali prima di pensare a latticini, carne magra, pesce, pollame e legumi.
- Pensate a quante porzioni vi servono di carne, pesce, latticini e affettati. Se andate al supermercato, troverete il peso sulle confezioni, e non avrete i problema di pesarle, finché non sarete capaci di capire ad occhio quanto è una porzione ideale.

- La maggior parte di noi tende a mangiare ripetutamente gli stessi alimenti. Ma la varietà oltre ai benefici alla salute, aiuta a dar gusto alla vostra cucina: cercate di cambiare almeno un alimento ogni settimana.
AL SUPERMERCATO
- Cominciare dai reparti degli alimenti freschi (frutte, verdura, latticini, carne e pesce). Spesso nei supermercati li mettono in fondo per favorire l'acquisto di alimenti meno sani, fregateli cambiando il giro.
- Evitare le corsie che propongono alcolici, bibite, dolci e tutto quello che dovete evitare .
- Scegliere, quando potete, alimenti o cereali integrali o con meno additivi possibili. Ormai li trovate ovunque e a prezzi ragionevoli.
- Evitate, quando è possibile, prodotti in scatola, ma se sono indispensabili per la vostra organizzazione famigliare, sceglieteli di buona qualità o biologici. Mi riferisco in particolare al pesce (tonno, sardine, salmone, sgombro...) e ai legumi (ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fagiolini). Per entrambi può essere più conveniente e più sano ricorrere ai surgelati.
- Evitare gli alimenti - minestre, prodotti da forno, merendine, latticini, surgelati, scatolame, sughi.... - che contengono più di cinque ingredienti, ingredienti artificiali o ingredienti che non potete pronunciare o che non capite.
- Evitare gli alimenti in scadenza - anche se sono in superofferta - a meno che non siate sicuri di consumarli velocemente. Altrimenti si finisce per rincorrere le scadenze!
- Evitare gli alimenti con fumetti o omaggi per i bambini. Se li portate a casa comincerete a condizionare i figli a scegliere gli alimenti per il regalo e non per le loro proprietà o il loro gusto.
Inserisci commenti 7.9.09 Etichette: alimentazione, consigli, Dieta, salute, sicurezza, stile di vita
Estate.........piatti freddi
Pollo al vapore con Limoni
Ingredienti: Pollo a pezzi, 1 limone per porzione, olio d'oliva, origano, pepe, cipolla, sedano.
Procedimento:
Lavare molto bene i limoni.
Pulire e lavare il pollo, poi tagliarlo in piccoli pezzi, aggiungere il succo di un limone e lasciarlo almeno ½ ora.
Tagliare a pezzi 1 limone e porlo nell'acqua (sotto il cestello) insieme a sale, pepe, 1 cipolla, sedano.
Mettere il pollo nel cestello con la buccia (solo parte gialla di un limone), coprire e cuocere per circa 30 minuti (ci vuole meno tempo se i pezzi sono piccoli, più tempo se il pollo è ruspante). Aggiungere origano, lasciare raffreddare e mettere in frigorifero.
Al momento di servire eliminare i pezzi di limone.
P.S. Si possono aggiungere anche olive o capperi., prima di mettere in frigorifero.
La stessa ricetta si può fare anche con la pentola a pressione, usando l'apposito cestello per la cottura al vapore. Il vantaggio della cottura a vapore è che il grasso del pollo si scioglie e cade nell'acqua e la carne risulta molto più magra, ma gustosa.
Insalata di orzo
Ingredienti (per 4 persone): 200 g orzo, 2 Peperoni, 2 Cipollotti, 1/2 Melanzana, 1 Zucchina, 2 pomodori, 1 Spicchio Aglio,origano, prezzemolo, basilico, Olio D'oliva Extra-vergine, Sale Marino, Pepe
Procedimento: Tagliare i peperoni a listarelline, le cipolle a spicchi, la melanzana e le zucchine a dadini. Pelare i pomodori, eliminare i semi e tagliarli a dadini Metterli sulla piastra del forno (o in una teglia) leggermente unta, in modo da fare uno strato solo, salare, pepare e aggiungere origano, basilico e prezzemolo tritati. Cuocere in forno a 200 °C per circa 20 minuti.
Cuocere l'orzo secondo le istruzioni (se è orzo perlato ci vogliono anche 40 minuti, meno in pentola a pressione, ma ci sono in commercio qualità di orzo a cottura più rapida) in acqua salata e far raffreddare.
Strofinare d'aglio una insalatiera, quindi mescolarvi l'orzo e la verdura freddi.
Cospargere di prezzemolo e basilico tritato.
Ingredienti: 1 pesca per persona, vino bianco, vaniglia, acqua
Mettere aprire le pesche a metà e togliere il nocciolo.
Cuocerle in un 2 dita di acqua e vino e 1 baccello di vaniglia, per 7-10 minuti.
Lasciarle raffreddare nello stesso liquido e metterle in frigo.
Una volta fredde potete servirle con una pallina di sorbetto o di gelato, o con una salsa di frutti di bosco frullati, o come contorno di una gelatina di frutta.
Inserisci commenti 19.8.09 Etichette: caldo, cereali, cottura a vapore, frutta, pentola a pressione, verdura
Sono stata in ferie in Abruzzo....
... e avrei voluto condividere con gli amici i piatti che ho assaggiato, ma purtroppo non è stato possibile, per cui mi limito a pubblicarvi le ricette di alcune specialità.
Panducale
Questo e’ il dolce tipico di Atri, cittadina a pochi chilometri dal mare, in provincia di Teramo. Cittadina che ho visitato su suggerimento di Leonardo: decisamente una bella esperienza. Il dolce (che ho comprato in panetteria) dovrebbe corrispondere a questa ricetta.
Ingredienti: 6 uova (tuorlo e albume, separati), 250 g di zucchero, 200 g di farina, una bustina di lievito per dolci, 100 g di mandorle, 100 g di cioccolato fondente,100 g di canditi, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di cannella in polvere, sale
Procedimento: Scaldare il forno a 180°C. Tritare le mandorle con la buccia e tagliare i canditi a dadini. Grattugiare il cioccolato e la scorza del limone.
Imburrare e infarinare una forma da plum cake.
Montare bene i tuorli con lo zucchero, fino a quando saranno ben spumosi e chiari. Aggiungere la farina, le mandorle, il cioccolato, il canditi, la scorza di limone e un pizzico di cannella.
Montare gli albumi con un pizzico di sale. Quando saranno ben fermi, unirli delicatamente al primo composto.
Far cuocere per 45 minuti circa. Lasciar raffreddare nel forno spento prima di sformare.
Non è un dolce leggero (nessun dolce lo è), ma essendo una rielaborazione di una ricetta medioevale, credo che potrebbe funzionare anche con la farina e lo zucchero integrale. Prima o poi ci proverò, se qualcuno ci prova prima, me lo faccia sapere. Comunque la percentuale di fibre (mandorle, canditi, limone) e la presenza di cannella potrebbero aiutare ad evitare livelli di glicemia eccessivi. Ottimo per la colazione e per uno snack....
Arrosticini
Gli arrosticini sono un piatto tipico della cucina Abruzzese: sono degli spiedini di circa 25-30 cm di carne di ovino (castrato o pecora), tagliata in piccoli cubetti di 1 cm per lato.
Vengono commercializzati già pronti da cuocere, tagliati in piccoli cubetti e infilzati sugli spiedini, ma, con un po’ di pazienza, possono essere tranquillamente preparati anche a casa. Si trovano facilmente (almeno a Pomezia) anche arrosticini di tacchino, ma a differenza di quanto può sembrare, non sono più leggeri in quanto contengono comunque una certa percentuale di grassi. Posso essere però apprezzati da chi non gradisce il gusto particolare del castrato.
La cottura tradizionale dell’arrosticino avviene su un particolare braciere di piccole dimensioni. Per chi li prepara in casa, è opportuno un marinatura in olio, pepe, rosmarino e limone, prima della cottura su una griglia o piastra. In genere ne preparo una decina a persona.
Separate bene gli arrosticini gli uni dagli altri e disponeteli in un piatto in modo da ungerli con la marinatura (olio, limone e rosmarino) per qualche minuto.
Se disponete di braci o carbone, disponetevi gli arrosticini e cuoceteli a fuoco basso. In alternativa, scaldate una griglia, piastra o forno.
Bastano un paio di minuti per lato (non conviene cuocerli troppo altrimenti diventano secchi).
Inserisci commenti 28.7.09 Etichette: carne, cereali, colesterolo, indice glicemico basso, ricette, uova, vegetariana
The calorie delusion: Why food labels are wrong - health - 15 July 2009 - New Scientist
Come al solito questi scoprono l'acqua calda, e riescono pure a vendercela!!
The calorie delusion: Why food labels are wrong - health - 15 July 2009 - New Scientist
Inserisci commenti 15.7.09
SAPERMANGIARE
Finalmente è online il sito dell'INRAN che risponde a moltissime domande sull'alimentazione, con un linguaggio semplice e preciso.
Ottimo per chi ha dubbi e non si accontenta di risposte generiche: ha le linee guida anche in versione video e tutta una serie di dati importanti.
E' possibile anche calcolare le calorie che assumiamo ogni giorno, valutare il nostro fabbisogno e ricevere consigli personalizzati sul consumo calorico e sullo stile di vita.
La grafica è accattivante e è semplice da usare.
Vi consiglio di farci almeno una visita!
Inserisci commenti 8.7.09 Etichette: alimentazione, Dieta, salute, Sana













