La prostata, che ha più o meno la forma e la grandezza di una castagna, avvolge l’uretra che trasporta l’urina dalla vescica.
Anche se ancora non è stato dimostrato scientificamente, l’aumento del consumo di alcuni alimenti, ad esempio i prodotti a base di pomodoro e soia, potrebbe risultare benefico per contrastare questo problema.
Una ricerca della Harvard Medical School ha rilevato che coloro che consumavano alimenti a base di pomodoro più di due volte alla settimana riducevano del 34% il rischio di cancro alla prostata rispetto a quelli che non ne consumavano affatto. Questo sembra sia dovuto all’alto livello di licopene, un carotenoide rosso
correlato al beta carotene, presente nei pomodori.In Giappone muoiono di cancro alla prostata 1/4 degli uomini rispetto ai Paesi occidentali. Alcuni scienziati ipotizzano che ciò sia dovuto all’alto consumo di prodotti a base di soia che contengono estrogeni vegetali e quindi riducono l’attività di un ormone coinvolto nello sviluppo del cancro alla prostata.
da Eufic
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