Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



Ci sono dolci adatti per chi ha problemi di resistenza insulinica?

Per resistenza insulinica intendiamo una condizione - non sempre viene considerata una vera e propria malattia - che predispone a malattie come diabete, obesità e ipertensione. Se una di queste malattie è già stata diagnosticata, la situazione cambia.
La resistenza insulinica comporta una maggiore suscettibilità all'assunzione di zuccheri, in particolar modo agli zuccheri semplici (zucchero bianco o di canna, sciroppo) e quindi a tutti gli alimenti che ne contengono in abbondanza (es. bibite dolci, caramelle, ma anche torte, gelati o granite).
Per rallentare l'assimilazione dello zucchero e quindi rendere più adatti i dolci a persone a cui è stata diagnosticata resistenza insulinica si può sostituire la farina con farina integrale e diminiure le quantità di zucchero nella ricetta. Inoltre è bene preferire ricette contenenti proteine (latte, ricotta) e frutta (mele, pere, albicocche, ciliegie) o frutta secca (mandorle, noci). Meno bene ananas, uva e nocciole.
Nessuna controindicazione per il cioccolato (come ingrediente), ma meglio evitare la nutella, le glasse o le coperture (troppe calorie in eccesso).
Il burro, se in piccole quantità, può essere ammesso: altrimenti meglio sostituirlo con olio (non con margarina).
Evitare i dolci a merenda o fuori dai pasti, ma preferirli a fine pasto: lo stomaco pieno aiuta a limitare le porzioni e soprattutto viene rallentato l'assorbimento degli zuccheri.
Due idee:
* salame di cioccolato - biscotti secchi (anche integrali), mandorle, cioccolato (meglio fondente) sciolto a bagnomaria
* crostata di frutta fresca

Pressione Alta?

Le ricerche effettuate hanno finalmente dimostrato che la quercetina, una sostanza con attività antiossidante presente nelle mele o nelle cipolle (per esempio), è efficace nell'abbassare la pressione sanguigna in soggetti ipertesi (fino a -9 e -7 rispettivamente massima e minima)
Questo dato è interessante perchè:
* non ha lo stesso effetto su soggetti a pressione più bassa (per cui possono stare tranquilli)
* conferma i dati ottenuti negli animali
* conferma dati della tradizione popolare (una mela al giorno....)
* sembra che il meccanismo di azione sia diverso dall'effetto antiossidante a differenza di quanto avviene negli animali.
Per cui:
pressione alta ? :-) Vai con cipolle e mele!!

Se vuoi controllare: Journal of Nutrition

Se proprio non riuscite a fare a meno dei dolci....

......potete provare questi.

Ciambella allo yogurt
Ingredienti

150 g di farina; 1 vasetto di yogurt magro; 60 gr di zucchero (anche fruttosio); 40 g di olio extra vergine di oliva; 1 mela; 1 limone; 1/2 bustina di lievito per dolci
Preparazione:
In una terrina sbattete le uova con il fruttosio, unite la farina, l'olio, lo yogurt, la scorza di limone, la mela tagliata a pezzetti e da ultimo il lievito setacciato.
Versate il composto in uno stampo da ciambella della capacità di 3/4 di litro imburrato ed infarinato.
Passate in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Sfornate su una gratella e lasciate raffreddare completamente prima di portare a tavola.

Torta di mele
Ingredienti

1 kg mele; 2 uova; 200 gr farina; 100 gr zucchero; latte (qb); una noce di burro; una bustina di lievito
Preparazione:
Sbattere le uova con lo zucchero e poi aggiungere lentamente la farina, se l'impasto risulta troppo consistente aggiungere un pochino di latte.
Aggiungere le mele tagliate a fettine sottili, tenendone da parte la metà di una. Quando avete amalgamato il tutto, aggiungere il lievito e versare in una tortiera leggermente imburrata e infarinata, prima però, con le fettine di mela tenute da parte, formate uno strato finale.
Infornare per 45 minuti circa a 180°C.

Saggezza Popolare

L'uomo deve essere come il prosciutto: né troppo grasso, né troppo asciutto.
dal calendario di Frate Indovino

L'erbazzone - come lo faceva mia mamma

SmileyCentral.com
  • 1 pacco di pasta sfoglia pronta (meglio sarebbe pasta brisè, se la trovate)
  • 1 kg di spinaci
  • 300 gr di pancetta
  • 1 spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • 150 gr di parmigiano
  • pane grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 rosso d'uovo
  • sale e pepe q. b. (poco,sono già salati il parmigiano e gli spinaci)
Lessare gli spinaci (o scongelarli in acqua bollente salata) e scolarli molto bene.
Foderare una teglia con la pasta.
Saltare, intanto, in una padella la pancetta, l'aglio, il prezzemolo e fare insaporire gli spinaci. Quando è tutto ben amalgamato aggiungere il parmigiano grattugiato, il pane, l'uovo, il sale e il pepe. Riempire la forma, eventualmente coprire con la pasta avanzata, spennellare con il rosso d'uovo e cuocere in forno per 30-40 minuti a 200°C. Servire con un bicchiere di lambrusco!

Invito al regno di Dio

1 O voi tutti assetati venite all`acqua,
chi non ha denaro venga ugualmente;

comprate e mangiate senza denaro

e, senza spesa, vino e latte.

2 Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro patrimonio per ciò che non sazia?

Su, ascoltatemi e mangerete cose buone

e gusterete cibi succulenti.
Isaia 55, 1-2

Saltare la cena per dimagrire?

Mi hanno chiesto spiegazioni su una dieta che suggerisce di rinunciare alla cena.
Saltare i pasti non è mai un buon metodo per dimagrire: l'unico risultato che si ottiene è di alterare il metabolismo e di favorire l'accumulo nei pasti successivi. Inoltre è particolarmente rischioso per persone che hanno un ridotto (magari non rilevabile clinicamente) controllo della glicemia, che hanno problemi di resistenza insulinica (cioè quasi tutti gli obesi e molti sovrappeso) o che hanno problemi di ipo/ipertensione.
Potrebbe essere utile invece, concentrare le calorie nella prima parte della giornata, riducendo le calorie del pasto serale e aumentando il consumo di liquidi in questo pasto. Senza cercare riferimenti nella medicina cinese, anche la nostra tradizione parla di "colazione da re, pranzo da principe e cena da povero". Purtroppo il nostro ritmo di vita è tale che pochi possono fare un pasto completo a pranzo, per cui non si hanno alternative. Il pasto serale, seppure se ridotto, dovrebbe contenere comunque anche alimenti di natura proteica (es. carne, pesce, latticini o legumi) per godere i benefici di un'alimentazione completa e bilanciata.
Comunque non escludo che la dieta sia più completa di quanto le recensioni lascino credere: spesso per fare notizia esagerano su alcuni aspetti, ma leggendo il testo attentamente, i metodi non sono scorretti. Una cosa è seguire certi schemi per 2-3 settimane, un'altra è farlo a lungo.

Un'opinione qualificata in merito alle campagne pubblicitarie

LETTERA APERTA INDIRIZZATA A OLIVIERO TOSCANI del 11/10/2007

Anche se l'attenzione mediatica sulla Campagna Pubblicitaria No Anorexia, firmata Oliviero Toscani è scemata, l’ABA continua a ricevere ogni giorno lettere, telefonate, mails di persone che esprimono la propria opinione in merito, continuando a imbattersi nei manifesti diffusi nelle proprie città. L’ABA ha deciso di dare voce a tutte scegliendo di pubblicarne una, proprio perchè indirizzata direttamente a Oliviero Toscani.

Per ragioni di privacy si è volutamente deciso di modificare il nome della persona che ha scritto e inviato questa lettera.

“Egregio Signor Toscani,
Le scrivo a seguito della polemica scatenata dalle fotografie raffiguranti Isabelle Caro.
Ho 32 anni, sono interior designer, con una passione per le linee curve e le forme tonde, per alcuni periodi anoressica, da 15 anni segretamente bulimica.
Sono alta 168 cm, peso 48 kg, sono sarcasticamente il ritratto della salute.
Invidia è il sentimento che La fotografia di Isabelle ha suscitato in me.
Il fisico consumato e cadaverico di Isabelle le da la possibilità di mostrare la sua sofferenza.
Io questa possibilità non ce l’ho.
La bulimia mi logora, mi svilisce e mi consuma nel totale silenzio, nella completa segretezza.
Noi bulimiche siamo donne con fisici normali, siamo le belle donne che Lei ammira, siamo le donne con le curve che Lei ha palpato durante i suoi viaggi, siamo donne adulte che nascondono questo terribile segreto.
Segretamente rischio di non poter avere figli e segretamente rischio di morire: i disordini ormonali aumentano e il cuore, affaticato dagli squilibri elettrolitici causati dal vomito e dai lassativi, può improvvisamente smettere di battere, mentre peso e l’aspetto esteriore continuano ad apparire normali.
Rabbia e Disprezzo invece suscitano in me tutti coloro che oggi pretendono con presunzione di poter parlare in televisione e sui giornali di malattie che, se non vissute in prima persona, non sono lontanamente immaginabili e comprensibili.
E’ più facile, più elegante e meno scioccante parlare del digiuno e della magrezza asettica dell’anoressia.
E’ ben più schifoso, più sporco e scioccante parlare del vomito o dei crampi alla pancia mentre si prova ad espellere il cibo dopo una crisi bulimica.
Lei ha fotografato la chiara e visibile sofferenza dell’anoressia, Le chiedo che sarebbe in grado di fotografare con altrettanta chiarezza e forza la sofferenza delle bulimia.
Forse la gente nel vedere su una gigantografia il fisico normale e vestito di “Federica” si chiederebbe semplicemente il perché di quella foto.
Spero sinceramente che Lei possa leggere questa lettera e spero che possa trovare un istante di tempo per rispondermi: troverebbe un istante di tempo da dedicare alla bulimia.
Cordiali saluti.”
Per saperne di più:
ABA






Ricette di zuppe

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Zuppa di Farro e legumi
Ingredienti: 200 gr. di farro - 150 gr. di legumi messi in ammollo 8 ore prima (ottimi i fagioli borlotti, i cannellini) - 1 cipolla - 1 carota - 1 costa di sedano - olio - erbe aromatiche.
Preparazione: Questo piatto può essere preparato con il cereale asciutto o in minestra, dipenderà dalla quantità d’acqua usata.
Imbiondire nell’olio la cipolla, la carota e il sedano precedentemente tritati; aggiungere il farro e i legumi e coprire d’acqua. Portare ad ebollizione; prima di finire la cottura, salare. Servire con un trito di erbe a
romatiche ed un filo d’olio.

Zuppa di orzo
Ingredienti: orzo perlato 200 gr, prezzemolo 1 ciuffo, aglio 1 spicchio, broccoletti siciliani 300 gr, cannellini 1 scatola, cipolla 1, olio extravergine 50 gr, sale q.b.
Soffriggere la cipolla tritata e l'aglio. Aggiungere un litro di acqua, portare ad ebollizione e versarvi i broccoli siciliani tagliati a pezzetti, i cannellini scolati e l'orzo. Salare. Far cuocere per 40 minuti a fiamma media. A cottura ultimata aggiungere il prezzemolo tritato e servire.

Per ricette con i broccoli siciliani vedi anche Scacciata coi broccoli


Commento su Ricette per aggiungere fibre ai nostri piatti.

Ciao Betta, ti suggerisco una ricetta provata giusto oggi. Non so se contenga fibre, ma è gustosa. Una conf. di pasta per lasagne verdi,1 verza bianca di media misura, un porro, 2 spicchi d'aglio, un etto di speck, una provola (scamorza?) affumicata.
Innanzi tutti si lava la verza, si taglia in otto e la si mette in pentola a pressione con poca acqua e sale e la si cuoce per 4 minuti dal fischio. Nel frattempo si fa rosolare il porro tagliato a fettine sottili. Quando la verza è cotta la si mette nel frullatore insieme allo speck e si frulla in modo da ottenere una purea morbida. Si sbollentano le lasagne in acqua salata e si procede ad "allestire" il preparato in una pirofila alternando pasta, purea di zucca e speck, porro rosolati e provola a cubetti.
Sopra l'ultimo strato si versa del burro precedentemente fatto rosolare con l'aglio.
Laura

Grazie dell'idea.
Ho qualche perplessità sul burro, soprattutto rosolato: se qulcuno ha problemi di linea, forse è meglio sostituirlo con una besciamella leggera.
Betta

Ricette per aggiungere fibre ai nostri piatti

PUREA DI LENTICCHIE
Ingredienti: 150 gr. di lenticchie rosse decorticate - ½ carota - ½ costa di sedano - 1 cipolla piccola - sale q.b. - un pizzico di peperoncino - un pizzico di maggiorana - 2 foglie di alloro.
Preparazione: lavare le lenticchie e metterle nella teglia, unire la cipolla, la carota ed il sedano ben tritati, aggiungere acqua o brodo vegetale fino a coprire abbondantemente il tutto e le foglie di alloro. Fare cuocere lentamente, quindi togliere l'alloro e frullare il tutto, condire con un po' d'olio crudo, amalgamare bene e servire.

Minestra di ceci e riso al limone
Ingredienti (4-6 persone): 350 g di ceci già lessati, 1 cipolla media, 1 carota media e 1 gambo di sedano tritati fini, 100-120 g (a seconda della densità desiderata) di riso comune, 4-5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 1 limone (facoltativo), 1 cucchiaio di farina, sale q.b., 1 litro abbondante di brodo di cottura dei ceci o di brodo vegetale senza glutammati (quest'ultima versione è più leggera e delicata)
Preparazione: Fate rosolare, delicatamente, per 10 minuti, il trito di verdure in tre cucchiai d'olio. Unite i ceci, con 1 litro abbondante del loro brodo. Portate a ebollizione. Aggiungete il riso. A metà cottura stemperate la farina nel succo di limone e unitela al resto, badando di non formare grumi.
Proseguite la cottura, a fiamma bassa e pentola coperta, mescolando di tanto in tanto. Lasciate il riso al dente. Fate riposare 5 minuti prima di servire. Servite la minestra calda, con 1 cucc. di olio da aggiungere crudo e prezzemolo tritato finissimo a fine cottura.
Calorie per porzione 600 (kJ 2514) - Fibra g 12.70

Sugo di finocchi

Ingredienti: 10 finocchi , 2 scalogni, maggiorana, timo, foglie di salvia, 6 cucchiai d'olio d'oliva, sale marino

Preparazione: In un tegame capace, mettere a scaldare gli scalogni in acqua con un cucchiaio d'olio e di sale. Tritare i finocchi molto sottilmente e versarli nel tegame con gli aromi. Far cuocere a fuoco lento. Prima di utilizzare il sugo, aggiungere cinque cucchiai d'olio.
Per certe paste robu­ste: orecchiette o gnocchetti sardi.

Macedonia di frutta secca
Ingredienti per 4 persone: 8 fichi secchi, 8 prugne secche denocciolate, 4 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di mandorle sgusciate non pelate, 2 cucchiai di semi di sesamo, 1 cucchiaio di semi di girasole, 1 cucchiaio di germe di grano, 1 cucchiaio di miele vergine, succo di 1 arancia, 1 cucchiaio di scagliette di cioccolato fondente

Preparazione: Tagliare a pezzi i fichi e le prugne e tritare grossolanamente le mandorle
mescolare insieme tutti gli ingredienti tranne il cioccolato. Lasciare insaporire per qualche minuto. Dividere in coppette individuali e guarnire con le scagliette di cioccolato.
Consigli:
Particolarmente ricca di ferro facilmente assimilabile, fornisce anche molta fibra, calcio, magnesio.

Purtroppo sono anni che le ho copiate e non so più da chi...se qualcuno le riconosce come proprie, me lo scriva e, se è d'accordo, citerò la fonte corretta!



Educazione Alimentare: una iniziativa per genitori ed educatori

Per quelli che hanno voglia ( e tempo) da dedicare all'educazione alimentare dei figli o bambini in genere e vivono a Roma o dintorni, vorrei segnalare:

SPAZIO BIMBO – EDUCARE A TUTTO TONDO
8 e 9 novembre 2007 Centro Congressuale Casa la Salle Via Aurelia,472 - Roma
Tre i Seminari proposti:Educare alla Salute, alla Creatività , al Rispetto del Territorio,vasta scelta di laboratori ed un concorso per ragazzi dagli 8 ai 12 anni (scarica il bando).
La partecipazione rivolta a : genitori, insegnanti, operatori del mondo dell’infanzia e dell’educazione ed ai bambini è gratuita.

La manifestazione è organizzata con il patrocinio di vari associazioni/enti pubblici/privati, i relatori sono qualificati e in contemporanea agli incontri per gli adulri sono previsti laboratori di gruppo "Diventare Minichef" per i ragazzi dai 6 anni.
L'idea è carina, peccato soltanto che sia di giovedì e venerdì, quando i genitori abitualmente sono al lavoro! Comunque se voleste il programma, potete richiederlo a me oppure (meglio) agli organizzatori: eventikarte@eventikarte.it .