Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



Dalla Tuscia un pensiero per tutti...



































Siamo stati a Viterbo, alla "Trattoria 4 Stagioni" ho provato questa acquacotta.
Gentilmente mi hanno dato una copia della ricetta che avevano esposto in sala: mi sembra degna di riflessione (e di prova).

Dolcificanti: nuovi dati o vecchi dubbi?

Sull'ultimo numero di AJCN è comparso l'ennesimo articolo sui dolcificanti artificiali. Ne parlo solo perché molto spesso incontro persone che fanno uso di questi prodotti credendo di fare una scelta vantaggiosa per la loro salute.
Questo articolo (o meglio quanto è esposto nel riassunto iniziale) è molto chiaro: "L'aggiunta di dolcificanti alla dieta non da nessun beneficio per la perdita di peso o per la riduzione di aumento di peso se non sono presenti restrizioni alimentari. Sono sorte preoccupazioni, sia da lungo tempo che recentemente, sul fatto che l'introduzione dei dolcificanti nella dieta stimoli l'apporto energetico e contribuisca all'obesità" (se volete leggerlo, cliccate il logo).

Naturalmente c'è sempre chi mi assicura "io uso solo zucchero di canna" (ignorando il fatto che lo zucchero di canna, se non è integrale, ha le stesse calorie dello zucchero a parità di peso). Salvo poi usare bibite zero calorie (con dolcificante), yogurt light (dolcificati con aspartame), merendine senza zucchero (dolcificate con chissàchecosa), caramelle senza zucchero e via dicendo.
Per cui, a meno che non ve l'abbia prescritto il medico, evitate i dolcificanti.
Non è necessario passare da 4 a zero cucchiaini di zucchero nel caffè da un giorno all'altro: calate gradualmente, ma fatelo ed evitate i dolcificanti (che tra l'altro spesso danno un gusto artefatto agli alimenti).
Ora che sono finite le feste natalizie: evitate i dolci e dolcetti fino a carnevale (festeggiare l'ultima settimana può bastare), evitate sempre le bibite (tranne nelle occasioni particolari). Per quanto riguarda gli yogurt, avete mai provato quelli bianchi non zuccherati aggiungendo frutta fresca (es. clementine o arance rosse) oppure con un cucchiaio di miele o di muesli o di uvetta o di marmellata senza zucchero?
Abituarsi alla dolcezza propria degli alimenti, diminuendo lo zucchero extra, abitua ad apprezzare il gusto naturale, senza introdurre nella nostra alimentazione sostanze di cui non conosciamo gli effetti a lungo termine.

Le mie ricette nuove per le feste

In realtà la situazione del mio frigo era meno peggio di quanto immaginassi: quello che lo riempiva era la verdura che, inevitabilmente, avevamo consumato meno del dovuto. Mi sono trovata però avvantaggiata per i pasti di ieri in quanto mi sono avanzati il tonno che ho preparato il 31 e le lenticchie lessate che ho usato per una zuppa e 3 misere fette di cotechino.....
Per la cena dell'ultimo e per il pranzo del primo dell'anno, insieme alle ricette tradizionali troppo grasse, ho sperimentato queste ricette. Siccome sono ricette banali, credo vi potranno servire per altre occasioni.

Antipasto di pere con speck
L'ho quasi "copiata" da "La Cucina Italiana", con alcuni adattamenti.
Ingredienti: 2 pere abate, speck 8-16 fette (dipende da quanto sono larghe), provolone piccante a fette sottili, noci
Ho tagliato, sbucciato, detorsolato le pere e le ho tagliate a spicchi.
Ho aggiunto su ogni spicchio una fettina di provolone, le ho avvolte nello speck e le ho messe in una pirofila per 10 minuti a 180°C.
Prima di portare in tavola ho aggiunto le noci tritate.

Riso, porri e zucca
Avevo comprato qualche settimana fa una piccola zucca biologica che era ancora perfettamente conservata.
Ho usato un riso speciale per fare un po' di effetto, ma va bene un qualsiasi riso per risotti. Invece del burro, ho provato ad usare un cucchiaio di mascarpone che avevo in casa e mi sembra che abbia funzionato.

Ingredienti per 4 persone: Zucca (dipende dai gusti), porro 1, riso long&wild 200g , mascarpone (un cucchiaio), provolone piccante a fette sottili.
Ho svuotato la zucca, ho tagliato il contenuto a dadini e l'ho cotto in forno a 180°C.
Ho tagliato il porro a fettine sottili, l'ho lessato in acqua salata e, quando è diventato morbido ho aggiunto il riso e li ho scolati insieme.
Ho mescolato il riso con il porro, la zucca a dadini e il mascarpone.
Li ho trasferiti in 4 ciotoline da forno, ho coperto con una fettina di provolone, ho passato solo il grill e, appena cominciava a fondere, ho portato in tavola. Volevo metterlo nella zucca, invece delle ciotole, ma era troppo piccola!

Tonno e scarola
Ingredienti: Tonno fresco 1 fetta a persona (200 g circa), scarola, capperi sotto sale, menta secca, origano, olio e vino bianco
Ho tagliato le fette di tonno in pezzetti grandi circa 2 dita, le ho cosparse con menta, origano e capperi risciacquati per togliere il sale. Ho mescolato olio e vino bianco e ne ho aggiunto un cucchiaino per ogni e e le ho avvolte in foglie di scarola appena scottate.
Ho raccolto tutti i "fagottini" in una pirofila e li ho lasciati tutto il pomeriggio ad insaporire, la sera li ho messi in forno per circa 10 minuti a 200°C e li ho serviti subito.
A me il tonno piace anche appena scottato, per cui avrei potuto semplicemente passarli in padella un attimo, ma c'è chi non apprezza il pesce crudo per cui la cottura va controllata a seconda del forno!

BUON ANNO NUOVO

Ormai sono passati anni dall'ultima volta che ho fatto i propositi per l'anno nuovo. Sarà per pigrizia, sarà perché con l'età ho deciso di prendere la vita giorno per giorno, senza fare programmi a lunga scadenza.
L'anno nuovo comincia perciò solo con due impegni immediati: smaltire il colesterolo accumulato (lo so che è distruttivo, ma ho mantenuto l'abitudine lombarda di accompagnare al panettone la crema al mascarpone) e vuotare il frigo di quello che è avanzato (per le feste tendo sempre a tenermi un menu di scorta nel caso qualcosa andasse storto).
Per il primo punto è facile: credo che oggi pomeriggio dedicherò almeno un'oretta ad una bella passeggiata per Pomezia o (se il tempo regge) vicino al mare e cercherò di continuare per le giornate successive.
Per il secondo è più difficile, perché, a parte le lenticchie, preparate volutamente in eccesso pensando ad una zuppa, quello che avanza è necessariamente ipercalorico e ipergrasso: dovrò decidere cosa buttare e cosa riciclare. Mi aiuta il fatto che le ferie non sono ancora finite e qualche amico potrebbe ancora venire a "condividere" quello che ho di in frigo.