Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



Le scelte alimentari hanno effetto anche sulla salute degli altri!

Anche se non si tratta di un tema direttamente connesso con l'alimentazione, voglio riprendere il tema del Commercio Equo e Solidale.
Sono appena tornata da un incontro "La salute nelle nostre mani" organizzata ad Anzio, dal proprio su questo tema.
Spesso infatti, alla ricerca del massimo benessere per noi nelle nostre scelte alimentari, ci dimentichiamo che possa essere coniugato con un aumento di benesse per altri.

Un esempio citato oggi, è quello che fa Commercio Alternativo per dare un futuro ai bambini del Progetto PREDA, nelle filippine.
Le immagini sul sito sono più che sufficienti, ma in breve si tratta di un organizzazione che si occupa di bambini senza famiglia, vittime di violenza fisica e sessuale in una società dove l'unica risposta possibile è la detenzione in carcere (e in quali carceri!) insieme agli adulti. Le persone abitualmente deputati a difenderli, genitori e polizia, diventano quindi i loro carnefici.

Questi bambini sono spesso figli di prostitute o frutto di violenze, vivono senza famiglia o in famiglie che non riescono a mantenerli. Si tratta perciò di aiutarli a superare i traumi subiti, dare alle madri un lavoro che permetta di mantenere e accudire i figli, insegnare una professione ai ragazzi.

Acquistando i loro prodotti e i panettoni venduti nelle "Botteghe del Mondo" si permette loro di crearsi una vita degna di questo nome: pensateci negli acquisti natalizi.

Questi legumi, risorsa infinita!

In tempo di crisi, una zuppa di legumi risolve una cena (per chi come me non fa attività fisica e non può permettersi di strafare). Nelle sere freddo, scalda e conforta.. L'importante è cambiare spesso ricetta per non annoiarsi.
Provate questa:
Zuppa di fagioli cannellini e cavolo nero
Per 2 persone: 1 scatola di fagioli cannellini, 1/2 cespo di cavolo nero, 4 cucchiai di passata di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1/2 porro, 3-4 cucchiai d’olio, sale, brodo vetetale (meno di 1 litro, dipende da quanto la volete densa...)
Tagliate il cavolo eliminando la costa centrale e riducete il resto a striscioline. Scaldate 1 c.cucchaio di olio in una casseruola e fatevi rosolare, delicatamente, l’aglio schiacciato, aggiungete il porro a fettine e stufatelo con un cucchiaio di brodo vegetale. Quando diventa trasparente unite il cavolo e i pelati. Dopo 5 minuti potete aggiungere i fagioli scolati e lasciarli insaporire per qualche minuto. A questo punto aggiugete brodo vegetale quanto basta per coprire, coprite e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Aggiustate di sale. Levate dal fuoco e lasciate riposare per una decina di minuti. Potete aggiungere un cucchiaio di olio e/o peperoncino oppure con pecorino grattugiato e pane tostato strofinato con aglio.

C'è chi non gradisce o non tollera (per esempio le persone che soffrono di colite) i fagioli. A questi suggerisco di provare:
Riso con piselli (con pentola a pressione)

Ingredienti per 4 persone: 300 gr Riso, 1 scatola di piselli, 2 cucc. olio, ½ Cipolla,
1/2 bicchiere vino, 0-6 -1 Litro Brodo vegetale, 20 grammi di burro, 2 Cucchiai Prezzemolo, 4 Cucchiai Parmigiano, Sale, Pepe nero
Preparazione
In una casseruola fate appassire la cipolla affettata con un cucchiaio di olio e uno di vino, aggiungete il riso, fatelo insaporire qualche minuto e quindi i piselli . Aggiungete 1/2 bicchiere di vino bianco secco e fate stufare un paio di minuti. Aggiungete brodo bollente, mescolate bene, chiudete la pentola a pressione e cuocete per 5-7 minuti dal fischio (dipende dal tipo di riso, io uso l'arborio e ce ne vogliono 7). Quando il riso è pronto aggiungete il burro e il parmigiano grattugiato, fate amalgamare,
aggiungete il prezzemolo e servite ben caldo.
Potete servirlo sia come risotto che come minestra a seconda del gusto. Nel secondo caso, aumentate la quantità di brodo.
Io, per poter scegliere all'ultimo minuto, uso i legumi in scatola. Naturalmente entrambe le ricette possono essere fatte con i prodotti secchi (da ammollare per almeno un giorno) o surgelati (soprattutto i piselli). Se usate i prodotti in scatola è meglio non aggiungere il sale, perchè di solito ce n'è a sufficienza.

Un modo diverso di fare attività fisica all'aperto.

Ricevo da un amico la proposta che vi giro, è un'idea diversa dalle solite per fare quell'attività fisica tanto raccomandata. 
Dai suoi racconti sembra anche divertente ed efficace!
Nordic Walking
Tonifica la muscolatura, corregge la postura, favorisce il dimagrimento, contribuisce allo stato di salute generale
È una attività sportiva abbastanza giovane, nata nel nord Europa come allenamento per gli sciatori di fondo in stagioni senza neve.
Gli ultimi perfezionamenti risalgono alla metà degli anni novanta e oggi si diffonde come attività fisica per chi voglia mantenersi in “movimento”, senza avere la necessità di allenamenti impegnativi e senza dover spendere capitali in attrezzature tecniche specifiche.
Rispetto alla normale camminata, il Nordic Walking permette, col solo ausilio di appositi “bastoncini” (unica “attrezzatura” indispensabile), di muovere il 90 % dei muscoli, di ridurre il carico alle articolazioni ed alla spina dorsale, aumentando contemporaneamente il consumo calorico.
Il Nordic Walking, come altri stili di camminata, si presta a qualsiasi ambiente: la spiaggia, i boschi, la montagna ed anche la città.
L’ampio coinvolgimento muscolare rende questa attività adatta a chi vuole completare e/o alternare allenamenti per altri sport, ma anche per chi vuole semplicemente perdere qualche chiletto con del sano movimento all’aria aperta, senza estenuanti sedute in palestra.
Mi chiamo Giorgio e sono istruttore appunto di Nordic Walking.
Se siete curiosi di saperne di più potete contattarmi e, oltre a rispondere alle vostre domande, potremmo concordare un incontro per una prova, penserò io a mettervi a disposizione i necessari bastoncini.
Se volete, date un occhiata al sito della nostra organizzazione romana www.nordicwalkingroma.it 
Giorgio Venturini  Tel.: 329 0683410
 mail: giove54@gmail.com

Giornata Mondiale del Diabete

Non so perchè il mese di Novembre attragga tutte queste manifestazioni, ma non posso sottrarmi all'occasione di dire la mia anche per la Giornata Mondiale del Diabete.

Sono notizie ultranote: il numero dei diabetici è in continuo aumento e entro vent'anni colpirà una persona su tre. Si parla soprattutto del diabete di tipo 2, detto abitualmente "alimentare".

Anche in questo caso la prima soluzione è la prevenzione. Sarò noiosa, ma una volta che le analisi del sangue segnalano dei valori anomali di glicemia, diventa molto più difficile gestire la situazione sia con la dieta che con le terapie. I diabetici sono infatti tra le persone più refrattarie al controllo alimentare: sicuramente è la causa della loro malattia, ma in certa misura ne è anche l'effetto. Per cui, è meglio intervenire prima.

Ma chi deve intervenire?

Innanzitutto coloro che hanno un familiare diretto (genitori, nonni, zii e fratelli) con il diabete di tipo 2. Ma gli altri non si sentano sicuri. Basta fare il test sul sito "DiabeteNoGrazie" per avere un'idea del nostro rischio individuale. I fattori principali: età, peso, attività fisica. Non c'è altro!

Fortunatamente su questi fattori ,eccetto l'età :-( , si può intervenire.

L'attività fisica e una sana alimentazione aiutano a controllare il peso e i livelli di glicemia.

A chi vuole prevenire il rischio si consiglia:

  • limitare lo zucchero (bianco o di canna non cambia), man mano che ci si abitua diventerà spontaneo diminuire il consumo dei dolci

  • preferire alimenti integrali o comunque ricchi di fibre

  • 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno (In alcuni casi particolari il medico potrà sconsigliare alcuni tipi di frutta o di verdura, ma chiedetelo a lui, prima di eliminarli)

  • evitare grassi animali e grassi idrogenati cioè poco burro, margarina, ma anche carne grassa, salumi e formaggi.

  • mangiare pesce almeno 2 volte la settimana

  • fare pasti regolari ed equilibrati: mai saltare un pasto o pranzare con un gelato o un'insalata, combinare in ogni pasto pane o pasta, frutta e verdura e una fonte di ricca di proteine come latticini, carne, pesce, legumi, affettati.

Siti con informazioni più dettagliate, ce ne sono a decine, ma il consiglio è sempre: prima di qualsiasi intervento diverso da quelli che ho elencato, consultate un medico di vostra fiducia.


Giornata del cancro: io non posso che parlare di prevenzione

Naturalmente la cucina americana non è mai stata il mio modello: anche se una mia cliente mi ha beccato ad una fiera mentre mangiavo un Hot Dog, è stata solo la trasgressione di un momento. Però molte abitudini americane si stanno diffondendo anche da noi, per cui uniamo l'abitudine di consumare salumi (salame, mortadella, prosciutto, speck) a quella mangiare wurstel, salciccia e altri formati di carni processate (aumentano ogni giorno sui banchi del supermercato prodotti di vario genere e tipo).
 Considerando la facilità di preparazione di questi alimenti (da frigo alla tavola in pochi minuti) risolvono spesso più pasti alla settimana.Sappiamo bene che questi tipi di carne  oltre al colesterolo e ai grassi animali che fanno parte della composizione "naturale", sono ricchi di sale (si chiamano salumi anche per questo) e spesso di conservanti  e additivi.  Tra questi,  alcuni prodotti riconosciuti come cancerogeni.
Dati pubblicati negli anni scorsi, mostrano come tra gli ammalati di tumore al pancreas ci sono molti grandi consumatori di questi alimenti (almeno 5 pasti la settimana), ma altri studi possono allargare l'associazione ad altri tipi di tumore.
Negli Stati Uniti è partita una campagna per togliere dalle mense scolastiche questi alimenti, per proteggere i bambini.
In Italia riusciamo ad trovare prodotti con pochi conservanti e additivi. Basta leggere attentamente l'etichetta ed cercare i prodotti con meno ingredienti dichiarati. 
Inoltre ricordiamoci che la porzione consigliata dalle linee guida
 

è di 50 g e non, come ci piacerebbe, un etto e che il consumo non deve essere quotidiano, sia per i bambini che per gli adulti. Insomma meno e di migliore qualità, come sempre.
E' dura, ma se serve a prevenire il tumore, ne vale la pena.

Secondi con abbondante verdura!

Questa l'ho trovata nel sito di cui vi parlavo nell'ultimo post.
Spinaci al forno con le uova
Ingredienti:
1 kg di spinaci già puliti , 60 g. di parmigiano grattugiato, 4 uova, olio extravergine d'oliva, sale e pepe bianco quanto basta
Procedimento
Lavare bene e lessare velocemente gli spinaci con pochissima acqua, strizzarli, tritarli grossolanamente e ripassarli in padella con un filo d'olio. In una teglia antiaderente o ricoperta con carta da forno distribuire uno strato di spinaci e una manciata di parmigiano. Aggiungere un secondo strato di spinaci, pareggiare il tutto con un cucchiaio e fare quattro buchi che contengano le uova. Rompere le uova e collocarle nei buchi ottenuti, aggiungere sale e pepe. Infornare in forno già caldo a 200°C fino a quando l'uovo sia ben cotto (la cottura dell'uovo dipende dai gusti).

Quest'altra invece è, in molte zone d'Italia, un classico.
Tortini con broccoli e salciccia
Ingredienti
una confezione di pasta da pizza pronta (ho preso quelle già fatte e tirate), broccoletti puliti circa 500 g, 1 mozzarella, salciccia di tacchino (ne ho messi un paio di pezzetti di dimensioni di una nocciola per ogni porzione), sale, peperoncino, aglio, olio.
Procedimento
Lavare bene e lessare i broccoletti, strizzarli, tritarli grossolanamente e ripassarli in padella con un filo d'olio, peperoncino, aglio.
Sgrassare la salciccia: in una padellina antiaderente calda aggiungere la salciccia a dadini e un velo di vino bianco. Quando il vino sarà evaporato e il fondo diventa torbido eliminarlo, prelevare la salciccia e aggiungerla ai proccoletti.
Tagliare la pasta a formare circa 8 tondi su cui distribuire i broccoletti con la salciccia, appoggiare un pezzetto di mozzarella, chiudere con un lembo della pasta e appoggaire sulla carta da forno. Spennellare con olio di oliva la pasta per creare la doratura. Infornare in forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti.
Il giorno dopo sono ancora più buoni. Senza salciccia (io proverei con un'alicetta...) sono adatti anche ai vegetariani.

Certo, non sono ricette prive di colesterolo: ma l'abbondanza di verdura aiuta a compensare e la quantità dei grassi animali è limitata al minimo.

Che il consumo di verdura e la diminuzione del consumo di grassi animali prevenga alcuni tipi di cancro, non ci sono dubbi: se è anche buona, meglio!