Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



La giornata delle verdure

Mi sembra una buona idea della "Fondazione Louis Bonduelle" in Francia (che naturalmente ha il suo vantaggio, non si può negare).
Partendo da uno schema che evidentemente esiste anche  in Francia ed è simile al nostro "giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa...." hanno proposto "MARTEDI' VERDURA" un'iniziativa diretta sia alle famiglie che alla ristorazione collettiva e ai ristoratori.
La campagna mi sembra divertente, anche perchè il loro sito (Le jour du legume) propone tante nuove ricette di verdure con lo slogan "Il martedì è il giorno della verdura e tutto è permesso tranne la noia". Cercherò di spulciarle e di pubblicarne qualcuna (anche se il mio francese comincia ad essere un po' arrugginito).Aggiungi immagine
Ci sarà in Italia qualcuno che riprenderà l'iniziativa? Magari un ente pubblico o una associazione senza fini di lucro...
Intanto si potrebbe cominciare da casa nostra.

Con lo zafferano aggiungo gusto, sapore, ma non calorie

Passato di patate
Ingredienti
patate kg 1, pane secco 1 fetta (30-50 g), 1 cipolla, zafferano una bustina, prezzemolo, aglio, preparato granulare per brodo vegetale, olio extravergine di oliva
Preparazione
Fate appassire nella pentola a pressione la cipolla, tritata, con 2
 cucchiai d'olio. Unite le patate a dadini. Irrorate con 1 1/2 di brodo bollente, preparato con il granulare; cuocete per 10' dal fischio. Strofinate il pane con l'aglio, tostatelo e tagliatelo a dadini. 
Frullate le patate con il loro brodo e aromatizzate con una bustina di zafferano. Servite il passato con i crostini e con prezzemolo tritato fresco.
Questa ricetta dovrebbe essere ben tollerata anche da chi soffre di colite. Se volete renderla un piatto unico, potete aggiungere  subito il pane, coprirlo con un po' di formaggio grattugiato grossolanamente (es. emmethal, scamorza) che si fonderà quando aggingerete il passato di patate. 
Pollo allo zafferano
Ingredienti
Pollo a pezzi, 4 zucchine,  olive nere, cipolla, prezzemolo, origano, olio d'o
liva, una bustina di zafferano, sale, pepe
Preparazione
Fiammeggiate il pollo e togliete la pelle, dove potete. Fate scaldare 2 cucchiaiate d'olio. Rosolatevi i pezzi di pollo, girandoli da tutte le parti perché si coloriscano bene. Salateli, cospargeteli con un pizzico di zafferano, quindi toglieteli e teneteli da parte.
Fate appassire, nella stessa pentola, le cipolle  e  le zucchine tagliate a dadi. Salate. Unite i pezzi di pollo, le olive snocciolate e l'origano. Cuocete per circa 30-40 minuti (dipende dalle dimensioni dei pezzi).
Anche questa ricetta si può fare con la pentola a pressione. Oppure gli stessi ingredienti possono essere usati con dadini di petto di pollo o di tacchino (più magri dei pezzi di pollo intero).

Cereali a colazione

Con l'inizio dell'anno scolastico si fa più pressante la pubblicità per i prodotti per la prima colazione. Ottima abitudine.
Ormai, nell'immaginario di molti la colazione sana per eccellenza è costituita da latte e cereali.
 
I cereali sono considerati più comodi di pane e marmellata o pane e miele  (concordo, spalmare qualsiasi cosa alle 6.30 del mattino è un'operazione ad alto rischio di contaminazione dell'ambiente circostante), ma più sani dei frollini o delle merendine.
Sorpresa! 
Un'inchiesta di "Consumers International" riportata in Italia  da "Altroconsumo" analizza la composizione di numerose marche di cereali, scoprendo inattese quantità di grassi, zucchero e persino sale. 
Nel test sono stati confrontati tra loro solo i cereali "per bambini", ma confonti simili possono essere fatti anche per i cereali integrali (quelli pubblicizzati da signorine giovani e magre) e dal muesli (le miscele di cereali e frutta secca). Questi prodotti hanno, in genere, un indice glicemico più basso, vale a dire che gli zuccheri vengono assorbiti più lentamente e danno un senso di sazietà che dura più a lungo rispetto ai cereali "semplici".
Qualsiasi siano i motivi per cui consumate questi prodotti: attenzione agli ingredienti, alla tabella delle calorie e alle quantità (gli stessi produttori che negli spot mostrano scodellone di cerali, consigliano porzioni molto più ridotte). 
Scegliete prodotti non addizionati con zucchero (neanche di canna) e con sale e che contengano buone quantità di fibre (come alcuni tipi di muesli). Se sono veramente integrali, cioè oltre alle fibre contengono tutti i minerali, gli oli e le vitamine di solito presenti solo nei prodotti biologici, meglio ancora. 
Qualche giorno fa al super c'erano le cernie, non le avevo mai prese, e le ho cucinate così.
Cernia al vino bianco

Ingredienti: 

Una cernia di circa un chilo, Un bicchiere di vino bianco, Succo di mezzo limone, Una manciata di olive nere, Farina, Olio d'oliva, Sale, Pepe

Lavate, pulite e asciugate la cernia, infarinatela e fatela rosolare uniformemente in una teglia con solo dell’olio.Versate il vino ed il succo di limone. Aggiustate di sale, pepate. Coprire la teglia con carta stagnola e infornate a 200°C per circa 30 min. Scoprire, aggiungere le olive e lasciare in forno per altri 5-10 minuti.

Proverò la stessa ricetta con le orate, la prossima volta che trovo quelle "pescate" e non di allevamento.

Le cipolle hanno tante virtù, ma un paio di difetti "pesanti". Perchè non usare invece le loro sorelline minori, molto più tollerabili? 

Cipolline In SalsaIngredienti:

Aceto Di Vino 2 Cucchiai oppure Vino Rosso

 ½ bicch., Aglio 1 Spicchio, Cipolline Novelle 500 G, Olio D'oliva 2 Cucchiai, Passata di Pomodoro ½ bicch, Prezzemolo, Sale

Fare un soffritto con 2 cipolline, l'aglio e 2 cucchiai di olio. Unire il passato di pomodoro, l'aceto e/o il vino e far bollire la salsa per 5 minuti per far evaporare bene il vino. Aggiungere le cipolline, salare e cuocere per 20-30' a pentola coperta. Far raffreddare le cipolline, cospargerle di prezzemolo tritato e servirle. 

Obesity Day

Ogni anno, l' Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica , propone una giornata di sensibilizzazione sul controllo del peso, offrendo visite gratuite, ma soprattutto un occasione di riflessione pubblica sull'argomento.
Il tema di quest'anno è: "Un peso mantenuto regolare è la soluzione giusta per la salute", come dire "non aspettiamo di essere obesi per preoccuparci, ma affrontiamo il problema prima". 
Nessuno può negare che la prevenzione sia la strategia più efficace: la maggior parte di noi sa bene che è più facile non prendere troppi chili, piuttosto che perderli. 
Ma la parola chiave è "salute": deve essere un peso tale da mantenerci in salute, da tutti i punti di vista. Non esiste un peso ideale (non quello dei nostri 18 anni, tanto meno quello dei nostri sogni), ma un peso che ci garantisce una condizione di benessere fisico, psicologico e una buona qualità di vita.
Se per raggiungere questo peso siamo costretti a sforzi sovraumani, dobbiamo farci qualche domanda se sia davvero il peso giusto (non possiamo pensare di avere tutti la stessa corporatura) , se sbagliamo metodo (per. es.  privandoci di alimenti indispensabili e esagerando con altri dannosi) oppure se è il momento di occuparci del nostro peso o di dare spazio nella nostra vita ad altre cose  (es. sport, divertimenti, attività fisica, nuove amicizie).


Dieta mediterranea.....elaborata

Polpettone di verdura

fagioli bianchi di spagna 1 scatola, bietola o spinaci 300 gr, carote 1, cipolla 1, aglio 1 spicchio, patate 300 gr, uova 3, parmigiano 100 gr, pane grattato q.b., olio q.b.

Lessare tutte le verdure (meglio separatamente o in pentola a pressione), tranne la cipolla e l'aglio. Scolarle accuratamente  prima di tritarle nel mixer.  
Aggiungere le uova, l'aglio e la cipolla tritati finemente, il parmigiano, mescolare. 
(Io non metto sale quando c'è già il parmigiano, ma capisco che per qualcuno può essere sciapo! Però ho aggiunto pepe oppure aggiungerei noce moscata)Foderare uno stampo con la carta da forno. Versare il composto, livellarlo e cospargerlo di pane grattato. 
Fare cuocere a 200 gradi in forno per un'ora circa. Fare raffreddare. 
E' buono anche il giorno dopo.

Un'amica mi ha portato da tropea le cipolle. Le ho usate anche per:

Insalata di polpo

1 polpo di 1 kg circa già pulito, 600 g di patate, 10 olive nere, 2 cipolle di tropea, olio di oliva, 1 limone, 1 ciuffo di prezzemolo tritato, sale, pepe

Mettete il polpo nella pentola a pressione (se lo volete più saporito potete aggiungere sedano, cipolla e carota), copritelo di acqua e portatelo a cottura calcolando trenta minuti da quando inizia il fischio. 
Nel frattempo, lavatele bene le patate. Mettetele in una pentola, copritele di acqua fredda, salatele e portate a ebollizione. Lessatele fino a quando sono tenere. Scolatele e pelatele.
Lasciatele intiepidire e poi tagliatele a pezzi.
Scolate il polpo, tagliatelo a pezzi e mettetelo in una ciotola. Tagliate le cipolle di tropea ad anelli.
Unite le patate, le cipolle e le olive e condite il tutto con il succo di limone, l’olio, sale e pepe. 
Spolverizzatela con il prezzemolo tritato e portatela subito in tavola.

Che bolle in pentola?

Voglio ringraziare Marina Cepeda Fuentes per avermi dato la possibilità di partecipare a "Che bolle in pentola",  un programma radiofonico che adoro anche se, essendo in onda solo al sabato e alla domenica alla mattina presto, riesco ad ascoltare raramente: la mia passione per la radio non arriva al punto da costringermi ad alzarmi alle 7.00 nei giorni in cui non lavoro.
Credo che il suo entusiamo per il mio blog e per la mia cucina sia eccessivo, deve essere il suo sangue sivigliano che la rende così calda, ma le sono comunque grata per l'apprezzamento.  Io avevo paura di aver fatto brutta figura, per cui non l'avevo detto quasi a nessuno. 
Non appena avrà un attimo di tempo cercherò di riversare nel blog la registrazione dell'intervista che Marina mi ha fatto e che ha trasmesso sabato scorso.
Comunque il suo blog era già tra i miei preferiti da tempo, nonostante non abbia ricette propriamente dietetiche! Questa esperienza mi ha dato comunque la possibilità di fare nuovi amici, che accolgo con piacere!