Ricette utili a chi vuole mangiare bene e stare meglio.
Dubbi, domande e forse qualche risposta sulle diete ideali o sugli ideali delle diete.
Riflessioni su quello che vedo sul lavoro o che mi capita in famiglia e che riguarda il cibo e la cucina.
Notizie che raccolgo ai corsi che frequento, su internet o nei libri che leggo e che vorrei condividere con gli amici.



Per chi vuole fare colazione....un classico

Ciambella allo yogurt
Ingredienti:1 vasetto di yogurt (usare il contenitore come dosatore), 1 vasetto di olio di semi o di oliva dal gusto delicato, 2 vasetti di zucchero, 3 vasetti e 1/2 di farina, 2 uova, 1 pugno di mandorle o noci, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale
Procedimento:
Lavorare lo zucchero e la farina con lo yogurt. Salare. Aggiungere un uovo per volta e per ultimo l'olio. Stemperare il lievito in poco yogurt e versarlo nell'impasto. Unire un pugno di mandorle o di noci.
Ungere la teglia e cospargerla di farina; riversarne l'eccedenza nell'impasto.
Versare la pastella nella teglia e infornare in forno già caldo a 170 gradi per 45-60 minuti.
Ci sono innumerevoli versioni di questa ricetta, io ho provato questa e, incredibilmente, mi riesce. Ho provato anche a sostituire le mandorle con uvetta, ma sicuramente la frutta secca è meglio in quanto integratore di sali minerali e di omega3.
Sono sicura che dovrebbe riuscire anche con la farina integrale....

Si ritorna ai ritmi abituali? Perché non incominciare la giornata dalla prima colazione?

Lo so, è una noia sentirselo ripetere, ma se nelle “Linee guida per una Sana Alimentazione
Italiana” la colazione è citata almeno 10 volte, ci sarà un motivo!
Io non so davvero come si possa cominciare una giornata senza fare colazione, ma in molti sono convinti di riuscirci benissimo. Il loro metabolismo, però, si ribella all'idea di non ricevere nutrienti per oltre 12-16 ore (dalla cena al pranzo) e, a lungo andare, va in tilt, per cui: attenzione!

Le scuse più comuni, in ordine, sono:
1 - non ho tempo - in realtà per mangiare uno yogurt con i cereali
(ci sono già pronti, non bisogna neanche perdere tempo ad unirli) non ci si impiega più di un minuto (compreso lo smaltimento del vasetto), meno ancora per bere un bicchiere di latte con una punta di caffè (si può avanzare dal giorno prima) o un succo di frutta. Certo una colazione completa è un'altra cosa, ma ci si può accontentare!!
2 - non ho fame – di solito capita alle persone che fanno una cena molto abbondante o carica di proteine, di lenta digestione durante la notte. Se si alleggerisce la cena, a favore del pranzo o si lasciano almeno un paio di ore tra la cena e il riposo, si avrà appetito la mattina dopo, se ne avvantaggerà anche la linea.
3 - non digerisco il latte e il te' mi da i bruciori di stomaco – pur specificando che il cappuccino “tipo bar” può essere meno digeribile del latte e caffè, il mercato offre le più varie alternative: te', tisane, succhi di frutta, latte di
soia, di mandorle o di riso e poi frutta, biscotti, merende o il vecchio pane e marmellata o pane e miele. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
4 - non ho questa abitudine – vivere vuol dire cambiare sempre, cercando di cambiare in meglio.
5 - lo faccio per dimagrire - ebbene si! Ci sono ancora persone che non hanno capito che una buona colazione è il primo passo consigliato da tutti i nutrizionisti. I dati provengono da studi scientifici: la maggioranza degli obesi salta la prima colazione, e non è una coincidenza!

Se qualcuno ha un altro motivo, me lo faccia sapere....lo metto in lista!

Visto che il caldo non se ne va...ecco 2 ricette veloci ed estive

Zuppa estiva di pomodoro, cereali e legumi

Ingredienti:1 scatola di pomodori pelati a pezzettini, misto cereali (orzo, farro, riso,...) con legumi circa 200 g, ½ cipolla bianca, aglio, basilico. prezzemolo, brodo vegetale, olio, pepe

Il misto cereali/legumi che avevo richiedeva 30 minuti di cottura per cui ho proceduto in questo modo, la soluzione migliore è avere i cereali separati dai legumi, per evitare che i primi cuociano troppo: in tal caso vanno inseriti successivamente. Gli intolleranti al grano possono usare solo il riso.

Ho stufato la cipolla tritata in i cucchiaio di acqua e uno di vino, quando è diventata trasparente ho aggiunto aglio e pomodori. Appena hanno raggiunto la bollitura, il misto cereali e il brodo caldo (circa 1/2 lt, ma dipende dalla densità dei pomodori). L'ho cotta a fuoco medio per circa 30 min, coperta e l'ho lasciata intiepidire. Prima di servirla ho aggiunto un trito di basilico e prezzemolo e un cucchiaio di olio.

Anelli di totano in insalata

Ingredienti: circa 500 g di anelli di totano decongelati, 2 limoni grandi, misticanza, rucola, olive, olio, sale

Mettere gli anelli di totano (dopo averli rilavati) in una pentola con sufficiente acqua fredda per coprirli e portarli a bollitura. Bollire 10 minuti poi spegnere a lasciare raffreddare.Pelare i limoni, levando accuratamente il bianco, e tagliare a pezzi. Se siete abili potrete anche raccogliere il succo che aggiungerete all'olio, mescolare bene e condite i totani scolati. Aggiungere ai totani il limone e lasciare raffreddare fino a quando,appena prima di servire, si aggiungono l'insalata e le olive.

Le ho prese da due raccolte di ricette di "La Cucina Italiana", ma le ho ulteriormente semplificate. Per chi vuole vedere gli originali li trova sul sito (occorre registrarsi, ma si accede ad un sacco di ricette) o negli speciali "135 Ricette Facili per l'estate" e "140 Piatti Freddi per l'estate".

Avevo già parlato a gennaio di un metodo di supporto nei regimi di restrizione dietetica (diete ipocaloriche) chiamato "Metodo integrato".
Per il prossimo autunno l'associazione Eventikarte® propone dei week end di vacanza&benessere a Venezia.
Può essere l'occasione di farsi un regalo piacevole e utile per aiutarci nel ritrovare la forma perduta.
Per maggiori info: